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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Chiarelettere con argomento Corruzione
Mani sporche Barbacetto Gianni Gomez Peter Travaglio Marco - Chiarelettere, 2007 - Principioattivo
Quindici anni dopo il biennio magico di Mani Pulite, l'Italia delle mani sporche ha perfezionato i metodi per rendersi più invisibile e invulnerabile. Prima sotto accusa erano i politici e il mondo industriale. Ora le parti sembrano invertite: sotto accusa sono soprattutto i magistrati. Ecco che cosa è successo negli ultimi anni, dal 2001 al 2007. Dal governo del cavalier Berlusconi e dell'ingegner Castelli a quello del professor Prodi e del ras di Ceppaloni, Mastella. La musica non cambia: è tutta colpa dei magistrati. Quei pochi che resistono, combattono da soli, spesso abbandonati dallo stesso Csm, vessati dalla stampa, criticati dalle altre istituzioni. Le leggi vergogna varate da Berlusconi dovevano essere subito smantellate dal centro sinistra. Invece sono ancora in vigore. A quelle se ne sono aggiunte altre come l'indulto per svuotare le carceri (di nuovo piene), le intercettazioni e il bavaglio alla stampa, l'ordinamento giudiziario Mastella: tutto in barba alle promesse elettorali dell'Unione. Prima era necessario corrompere, ora i soldi i partiti se li danno da soli, il controllato e il controllore sono sempre la stessa persona.
Excelsior. Il gran ballo dell'Expo Barbacetto Gianni Maroni Marco - Chiarelettere, 2015 - Principioattivo
Benvenuti alla grande abbuffata dell'Expo, l'evento che dovrebbe cambiare faccia a Milano e innescare la ripresa italiana. Un'avventura che inizia nel 2008, poi tre anni persi a litigare su chi comanda e altri tre anni in cui si cerca di recuperare il tempo perduto e di disinnescare le inchieste che rivelano clamorosi casi di corruzione. Ecco la vera storia, quella più visibile e quella segreta, dell'esposizione universale che si tiene a Milano dal primo maggio al 31 ottobre 2015. Che cos'è un'Expo? Come nasce Expo 2015? Chi sono gli uomini che la sponsorizzano? Perché Milano? Perché il sito espositivo è stato realizzato sulle aree al confine nordovest della città? Quanto costa? Chi ci guadagna? E ancora, che cosa diventerà la grande area dell'Expo quando la manifestazione sarà finita? I soldi pubblici spesi per acquistarla saranno recuperati? La città avrà un lascito per il futuro o l'Expo si trasformerà nell'ennesimo quartiere abbandonato, nell'ennesima colata di cemento? Nel libro trovate le risposte, i numeri e tutte le operazioni immobiliari realizzate e molto altro...