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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Giorgio Pozzi Editore con argomento Ravenna
Guida alle fonti dantesche dell'Archivio di Stato di Ravenna Boattini Gioia Bortoluzzi Daniele Taraborrelli Dario - Giorgio Pozzi Editore, 2021 - Collana Del «Bollettino Dantesco». Studi E Testi
In occasione del settimo centenario dalla morte di Dante Alighieri l'Archivio di Stato di Ravenna, custode della storia e delle memorie cittadine, celebra il Poeta con una guida dedicata alla documentazione di argomento dantesco conservata presso l'Istituto. Il volume è pensato sia come un agile strumento di conoscenza e divulgazione sulla vicenda dell'Alighieri a Ravenna e del rapporto della città con la sua figura, sia come fonte di primo accesso per gli studi di approfondimento sul tema. Il progetto, realizzato dalla cooperativa Hibou e con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, fa da compendio alla mostra "Alla ricerca di Dante: i documenti danteschi dell'Archivio di Stato di Ravenna", organizzata presso l'Istituto nel corso delle celebrazioni del settecentenario dantesco, al fine di esporre parte della documentazione di argomento dantesco conservata. Premessa di Alfredo Cottignoli
Una storia popolare. Le case del popolo del movimento operaio in provincia di Ravenna (1946-1996). Con DVD-ROM Baravelli Andrea Menzani Tito - Giorgio Pozzi Editore, 2014 - Miscellanea
Le Case del Popolo sono un fenomeno europeo, ma in alcune aree - come l'Emilia-Romagna - la loro concentrazione è particolarmente significativa. In provincia di Ravenna hanno storicamente rappresentato un tassello imprescindibile del tessuto sociale e politico, e hanno svolto a vario titolo una funzione aggregativa rispetto alle singole comunità di riferimento. Questa ricerca si concentra sulle Case del Popolo di tradizione comunista e socialista nel secondo Novecento, e si pone l'obiettivo di analizzare e comprendere la complessa trasformazione che ha investito questi luoghi nella loro dimensione politico-sociale ed economica. Pur se la casa del popolo è comunemente percepita come un'istituzione locale semplice e scevra di particolari problematiche, da questo studio emerge come la sua gestione abbia invece richiesto un costante impegno e una certa professionalità e pure, in determinati frangenti, una buona dose di coraggio e intraprendenza. Le case del popolo non sono state una ricchezza di cui godere, ma un patrimonio collettivo da gestire sapientemente, con un occhio al bilancio e l'altro ai bisogni del territorio. In questo senso hanno rappresentato e continuano a rappresentare un modello associazionistico originale e, crediamo, ancora attuale, perché la recente crisi economico-finanziaria ha rilanciato il tema della comunità, della partecipazione, della gestione condivisa, della responsabilità sociale d'impresa. Postfazione di Ugo Sposetti.