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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Il Mulino con argomento Torino
La politica e la città. Regime urbano e classe dirigente a Torino Belligni Silvano Ravazzi Stefania - Il Mulino, 2012 - Progetto Alfieri
Come recita il titolo, tema di questo volume è il rapporto tra la politica e la città. La città è Torino, già cuore pulsante dell'industria nazionale, che agli inizi degli anni Novanta del Novecento, per scongiurare una prospettiva di stagnazione e di decadenza, intraprende un lungo viaggio alla ricerca di nuovi equilibri produttivi e di nuove opportunità di sviluppo. Quanto è successo a Torino e di Torino nel corso di quasi un ventennio viene presentato dagli autori come l'esito, controverso e ricco di chiaroscuri, di un progetto consapevolmente e attivamente perseguito rivolto a fare della ex capitale sabauda e risorgimentale e della ex capitale industriale novecentesca una città evoluta e intelligente, emancipata dai ceppi dell'industrialismo fordista e della monocultura automobilistica, dove cultura e conoscenza divengano principi dominanti di organizzazione produttiva e sociale.
Torino oltre la crisi. Una «business community» tra Otto e Novecento Balbo Ivan - Il Mulino, 2007 - Percorsi
La vicenda di Torino tra Otto e Novecento, con la transizione da una crisi profonda alla scoperta di una nuova identità, offre spunti d'attualità e spinge a chiedersi grazie a quali risorse la città si sia risollevata. Per rispondere a quest'interrogativo il volume adotta un approccio originale, centrato sulla "business community" intesa come insieme delle imprese e degli imprenditori uniti da relazioni sociali ed economiche. Attraverso la dislocazione degli uomini nei diversi Consigli d'amministrazione, i legami familiari e i rapporti che uniscono i membri della minoranza protestante, vengono ricostruite le reti di relazione tra gli imprenditori, le imprese e i settori e dunque anche le vie attraverso cui si muovono i capitali. Ne emerge una città economicamente forte grazie a un nucleo di banchieri privati, a una rete di cotonieri protestanti per lo più svizzeri, e a un tessuto di "boite", di piccole imprese meccaniche che per alcuni versi compongono un distretto. Ma sono determinanti anche l'avvento dell'elettricità, in cui Torino è all'avanguardia in Italia, e le banche miste come la Banca commerciale e il Credito italiano, mentre il decollo di inizio Novecento traina produzioni tradizionali come i saponi, il cioccolato, i liquori e la birra. Torino esce dunque dalla crisi grazie a forze diverse e con un profilo multiforme, non ancora schiacciato sulla monocoltura automobilistica, attraverso un percorso che si propone tra l'altro come utile termine di confronto con il presente.