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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Polistampa con argomento Unione Sovietica
Armi e diplomazia. L'Unione Sovietica e le origini della seconda guerra mondiale (1919-1939) Burigana David - Polistampa, 2006 - Storia Delle Relazioni Internazionali
L'ascesa al potere di Hitler nel 1933 pose immediatamente le autorità politiche e militari francesi di fronte al problema di come fronteggiare la minaccia tedesca, non solo sul piano diplomatico, ma anche su quello strategico. Una delle possibilità che si offriva a Parigi era la riedizione di un'alleanza con la 'grande potenza' dell'Est, l'Unione Sovietica che, a partire dagli inizi dello stesso anno, iniziò a manifestare un concreto interesse affinché tra Parigi e Mosca si sviluppasse un'attiva cooperazione militare. David Burigana ha analizzato nel dettaglio questo importante episodio della storia del Novecento, avvalendosi di un'ampia e puntuale documentazione di tutte le fonti francesi disponibili, comprese quelle provenienti dagli archivi militari, senza trascurare al contempo gli elementi di carattere economico, nonché quelli relativi alla tecnologia degli armamenti.
Do svidánija. Memorie di un viaggio nella Russia di Kruscev Batini Giorgio - Polistampa, 2006
Dopo aver diretto con autorevolezza la cronaca di Firenze, esser divenuto una delle più illustri firme del giornale, aver vinto prestigiosi premi e firmato oltre cinquanta libri, Giorgio Batini raccoglie in questo volume tutti gli articoli di un servizio realizzato per "La Nazione" nel 1962. Il giornalista racconta la vita dei russi: cosa studiavano, come lavoravano in fabbriche e fattorie collettive, come si divertivano, qual era il ruolo delle donne. Da quegli anni la Russia ha subito trasformazioni enormi, inimmaginabili, ma il fascino e l'interesse di queste pagine restano immutati. Il segreto sta anche nel tipo d'inchiesta scelta: un viaggio nella vita e nel costume della Russia delle campagne e delle città. Il libro è illustrato da foto di Batini, quasi tutte inedite, e rappresenta un documento della vita della gente comune (studenti e operai, contadini e ferrovieri, massaie e artisti di Mosca, Kiev, Leningrado, Tiflis) di un paese rimasto lungamente isolato dal mondo e quindi sconosciuto ai più. Già in quell'estate del '62 si cominciavano ad avvertire certi fermenti sociali, economici, perfino religiosi che avrebbero infine minato le basi, ritenute allora solidissime, del più vasto Stato del mondo.