Libri sul diritto degli enti locali
Manuali, compendi e guide per concorsi sul diritto degli enti locali: comuni, province e città metropolitane
Prossime uscite su ENTI LOCALI
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788891645388 Il vademecum dell'amministratore locale
I servizi pubblici locali di rilevanza economica Bassi Giuseppe - Maggioli Editore, 2012 - Appalti & Contratti
Il volume intende fornire un'analisi del nuovo ordinamento generale sui servizi pubblici locali di rilevanza economica, evidenziando i profondi cambiamenti indotti dalla stagione delle «liberalizzazioni», che metterà a dura prova la capacità delle amministrazioni locali di valutare strategicamente e con lungimiranza politico-istituzionale i grandi fattori del cambiamento che dominano, con potenti effetti di turbolenza, l'attuale grave momento di crisi economica internazionale. Ancora una volta si assiste ad un tentativo di ricondurre i momenti decisionali ed organizzatori a dimensioni economiche ed istituzionali più efficienti ed ottimizzate, assegnando, a tal fine, al livello di governo regionale, competenze e decisioni che finiscono per mettere in discussione un secolo di incontrastato dominio municipale in materia di servizi pubblici locali. Le sfide che la riforma pone agli enti interessati, anche e soprattutto in termini di preliminare verifica delle capacità di liberalizzazione della gestione ed organizzazione dei servizi, rinunciando ad ogni privilegio di esclusività produttiva, o comunque limitando pesantemente le forme di gestione diretta o in house, se da un lato possono esser viste come fonti di spropositata ingerenza nell'autonomia dei comuni, dall'altro potrebbero aprire, in favore delle amministrazioni più lungimiranti, interessanti spazi d'impostazione di diverse e qualificanti strategie di impulso allo sviluppo economico locale.
Partecipazioni degli enti locali ed equilibri di finanza pubblica dopo la legge di stabilità 2014 Bassi Giuseppe - Maggioli Editore, 2014 - Progetto Ente Locale
Con la Legge di Stabilità 2014, il legislatore pare aver preso atto della sostanziale inefficacia delle molteplici norme parcellari emanate negli ultimi anni. Ha quindi ben pensato di agire non più attraverso l'imposizione puntuale e frazionata di singoli obblighi o divieti (difficili da monitorare in ordine all'esatto e puntale adempimento ed ancor più difficili da sanzionare in caso di inosservanza), bensì ricorrendo a precise e dirette correlazioni economico-finanziarie tra bilanci previsionali delle autonomie locali coinvolte (in quanto socie o titolari dei relativi rapporti di partecipazione) e bilanci d'esercizio (o consuntivi) delle rispettive società ed enti partecipati o istituiti. Tale correlazione, invero anticipatoria di una logica di gruppo pubblico locale e di consolidamento dei conti di bilancio, conduce progressivamente, in un tempo predefinito (periodo transitorio), al concomitante vincolo di somme disponibili - in parte corrente - nei bilanci previsionali delle varie Amministrazioni socie o proprietarie, a titolo di vero e proprio per il rischio di ricapitalizzazione o di ripiano delle perdite. Ciò avverrà in proporzione alla quota posseduta del capitale sociale o del fondo dotazionale, in esito a gestioni diseconomiche generatrici di risultati d'esercizio negativi.