Libri di Alessandro Berti
Bibliografia di Alessandro Berti: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli con argomento Banche
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
La qualità degli affidamenti. La valutazione del rischio di credito nel rapporto banca-impresa Berti Alessandro - Franco Angeli, 2017 - Economia
La qualità degli affidamenti. La valutazione del rischio di credito nel rapporto banca-impresa - Franco Angeli
La Qualità degli affidamenti. La valutazione del rischio di credito nel rapporto banca-impresa. Con CD-ROM Berti Alessandro - Franco Angeli, 2009 - Economia - Ricerche
Il volume, nel mettere a fuoco il tema del processo del credito e della qualità degli affidamenti, illustra, anche attraverso un'ampia casistica di esempi e situazioni aziendali commentate, modi e termini della valutazione e della gestione del rischio nell'ambito del rapporto banca-impresa, enfatizzando la corretta determinazione del merito di credito come fattore di sviluppo di nuove e più approfondite relazioni di clientela. Si è spesso ritenuto, soprattutto dopo l'avvento della normativa prudenziale nota come Basilea 2, che la valutazione del merito di credito potesse essere effettuata mediante modelli sempre più sofisticati di analisi, a prescindere dall'importanza del ruolo del capitale umano nell'intermediario creditizio: le recenti turbolenze sui mercati finanziari e le crescenti difficoltà incontrate dalle imprese nei rapporti bancari, rimettono al centro del dibattito modi e termini delle relazioni di clientela, da fondarsi più correttamente non solo e non tanto su modelli quantitativi e criteri automatici, quanto piuttosto sull'analisi del fabbisogno finanziario. La qualità degli affidamenti diviene, in tal modo, non solo una corretta modalità di misurazione del rischio di credito, ma un passaggio necessario al fine di consentire un rapporto di lungo periodo fra impresa affidata e banca affidante. Dall'intensità di tale rapporto e dalla cultura che lo informa dipende, del resto, una gran parte della possibilità di ripresa dell'economia italiana.
La qualità degli affidamenti. La valutazione del rischio di credito nel rapporto banca-impresa Berti Alessandro - Franco Angeli, 2015 - Economia - Ricerche
Il volume nell'affrontare il tema del processo del credito, sulla scorta del precedente lavoro, amplia gli argomenti già trattati, aggiungendovi la valutazione delle imprese di costruzione, nonché la qualificazione del fabbisogno finanziario di medio-lungo termine. In effetti, il tema della natura, qualità e durata del fabbisogno finanziario, soprattutto in prospettiva, assume un rilievo sempre più decisivo, anche alla luce di un rapporto banca-impresa problematico e difficile, irto di incomprensioni e di mancanza di consapevolezza reciproche. Il rapporto banca-impresa, all'interno di un processo del credito caratterizzato dalla qualità degli affidamenti, diviene allora l'occasione per passare, finalmente, da un atteggiamento troppo passivamente appiattito sul modello della banca di transazione a quello, sempre più necessario e decisivo per lo sviluppo, della banca di relazione.