Libri di Bo
Bibliografia di Bo: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli con argomento Beni
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
L'Occupazione culturale in Italia Bodo Carla Cabasino Emilio Pintaldi Federica - Franco Angeli, 2010 - Pubblico, Professioni, Luoghi Della Cultura
In questo volume si presentano i risultati della ricerca sull'occupazione culturale in Italia negli anni 2004-2006, finanziata dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. La ricerca è stata condotta - secondo la metodologia messa a punto da Eurostat - a partire da dati Istat della rilevazione sulle forze di lavoro finora inediti. Essa riguarda sia i professionisti con qualifiche culturali dovunque occupati, sia gli occupati nei settori culturali veri e propri, quale che sia la loro mansione e la loro qualifica professionale. Sono stati rilevati il volume, l'andamento, le caratteristiche sociodemografiche e la ripartizione settoriale - patrimonio, arti visive, spettacolo dal vivo, audiovisivi, editoria - di una categoria di lavoratori potenzialmente trainante per il nostro paese, ma finora scarsamente analizzata nel suo complesso. I risultati sono anche stati messi in relazione con altri dati settoriali di fonte ufficiale (Enpals, MiBAC, ecc.) e con l'andamento ben più dinamico riscontrato in precedenti rilevazioni più parziali relative agli anni 1970-1990. Al fine di un rilancio dell'occupazione culturale, anche in funzione anticongiunturale, appare necessaria un'inversione di tendenza nel calo delle risorse finanziarie destinate alla cultura negli anni Duemila: fra le maggiori determinanti dell'attuale ristagno.
Per l'educazione al patrimonio culturale. 22 tesi Bortolotti Adriana Calidoni Mario Mascheroni Silvia - Franco Angeli, 2008
Negli ultimi decenni è venuta crescendo l'attenzione verso i beni culturali e paesaggistici e il loro uso didattico; essa ha ispirato le attività delle istituzioni scolastiche museali in campo educativo, una miriade di materiali e di opere relative alla formazione con i beni culturali. Ma più recentemente un concetto più ampio e più profondo ha fatto la sua apparizione sulla scena culturale: quello di educazione al patrimonio. Ad esso sono ispirati altre ricerche e pratiche formative che ne hanno messo in evidenza le potenzialità rivoluzionarie nella formazione storica, estetica, della cittadinanza. Il volume ha lo scopo di sintetizzare le riflessioni sparse in tanti testi e propone ad educatori della scuola, delle istituzioni museali e culturali elaborazioni di riferimento per ripensare il patrimonio e l'operatività. Le tesi sono ventidue e sono ripartite in tre parti: I principi; I soggetti e le responsabilità istituzionali; Le condizioni e le strategie. Sono proposizioni sintetiche e ragionate, e ognuna di essa è composta dal nocciolo dell'asserzione iniziale, dalla argomentazione per difenderla, da una base di riferimenti documentari, di cui sono riportati gli estratti pertinenti.
Management, beni culturali e pubblica amministrazione Bonini Baraldi Sara - Franco Angeli, 2007 - Pubblico, Professioni, Luoghi Della Cultura
I beni culturali, in Italia, sono ancora ad appannaggio (quasi) esclusivo della pubblica amministrazione. Le sorti del patrimonio culturale italiano non possono dunque essere disgiunte, né a livello normativo né a livello operativo né a livello d'analisi, da quelle del sistema pubblico nel suo complesso, e dal potente fenomeno di "managerializzazione" che lo ha recentemente investito (fenomeno, questo, di portata internazionale). Partendo da queste considerazioni, il volume ripercorre i principali interventi di riforma che hanno caratterizzato il settore dei beni culturali in Italia, analizzando in ottica da studioso di management il complesso funzionamento delle soprintendenze ed alcuni recenti fenomeni di cambiamento che le hanno riguardate, tra cui segnatamente la costituzione di poli museali dotati di autonomia ed l'introduzione di un sistema di controllo di gestione. Ciò che emerge dalla ricerca sul campo, affiancata da una solida analisi teorica, è un quadro altamente contraddittorio in cui il linguaggio giuridico, manageriale e curatoriale dialogano con estrema difficoltà compromettendo seriamente la capacità delle amministrazioni di tutelare e gestire efficacemente il patrimonio culturale del paese. Ben più promettenti invece le soluzioni trovate nel contesto francese, a cui il volume dedica uno specifico capitolo.