Libri sulla psicologia
Manuali universitari e testi di psicologia generale, clinica e applicata
Il bambino s-paesato Brogi V. (Cur.) Mori L. (Cur.) - Edizioni Ets, 2013
Se "paese" è metafora di uno spazio di contenimento e di crescita che rende possibile il formarsi nel tempo di senso di appartenenza, di mappe relativamente stabili, di valori e punti di riferimento ideali, oggi gli adulti sembrano avere smarrito tale spazio. Lo "s-paesamento" che ne deriva genera disagio e ambiguità soprattutto nelle figure di riferimento per l'infanzia e l'adolescenza che, anche quando sembrano vivere perfettamente adattate a questo mondo, appaiono disorientate di fronte all'esigenza di elaborarne in modo autorevole le dimensioni di crescente incertezza. Con quali conseguenze per le bambine e i bambini? Fino a che punto si può parlare di "s-paesamento"? Chi o cosa "s-paesa"? Il "bambino s-paesato" affronta tali interrogativi e molti altri correlati in una prospettiva poliedrica, che fa dialogare ambientalisti, urbanisti, economisti, pedagogisti, psicologi, filosofi sulla consistenza della nozione di "spaesamento" e sulle sfide della cittadinanza consapevole. Le analisi qui contenute sono il frutto del XIX Convegno internazionale sul bambino di Castiglioncello (2012), tappa di una lunga serie di incontri organizzati a partire dal 1984-1985 dal Coordinamento nazionale dei Genitori Democratici (CGD), con il sostegno del Comune di Rosignano Marittimo.
Il bambino creatTivo Brogi V. (Cur.) Mori L. (Cur.) - Edizioni Ets, 2012
Le nuove tecnologie della comunicazione rappresentano un ostacolo alla fantasia di bambini e adolescenti o mettono a loro disposizione opportunità sinora inedite per esprimerla? In quali contesti si manifesta la creatività giovanile e in che modo possiamo promuoverla attraverso un'azione educativa e formativa consapevole? Affiora oggi tra i ragazzi una forte difficoltà di esprimere la propria immaginazione. Quali sono i fattori che la inibiscono e quali invece le condizioni che potrebbero sollecitarla? Ed ancora: di fronte all'evoluzione economica in atto e in particolare ai processi conoscitivi all'interno delle reti culturali e produttive, quali possibilità abbiamo di recuperare il senso antagonistico, critico della creatività ribadendone al contempo la funzione specificamente educativa? Il "bambino creatTivo" propone di affrontare la questione della creatività e della fantasia nelle attuali condizioni di vita e di sviluppo di bambini e ragazzi, soprattutto in relazione all'affermarsi di nuovi luoghi e stili di apprendimento. Le analisi qui contenute sono il frutto del XVIII Convegno internazionale sul bambino di Castiglioncello (2010), tappa di una lunga serie di incontri organizzati a partire dal 1984-85 dal Coordinamento nazionale dei Genitori Democratici (CGD) con il sostegno del Comune di Rosignano Marittimo.