Libri di Cur Bruciati
Bibliografia di Cur Bruciati: tutti i libri in vendita online editi da Silvana con argomento S
Il mito di Niobe. E dimmi che non vuoi morire. Catalogo della mostra (Tivoli, 6 luglio-24 settembre 2018). Ediz. italiana e inglese Bruciati A. (Cur.) Angle M. (Cur.) - Silvana, 2019 - Arte
Tuttora il marmo stilla lacrime. L' universalità e l'eternità di temi, quali la maternità, il dolore e la perdita, fanno del racconto di Niobe, evidenziato dal poeta latino Ovidio nelle Metamorfosi, una vicenda sempre viva che dall'antichità si irradia al mondo contemporaneo. "È indubbio che analizzare le elaborazioni figurali e narrative in un ampio arco diacronico, esaminandone i confini culturali, psicologici e antropologici, oltre ad approfondire una ricerca di ordine scientifico, alimenti una sorta di inedita tensione intellettuale per chi si relaziona a vicende largamente diffuse nella Storia ma oggi misconosciute ai più" evidenzia il direttore delle Villae di Tivoli, Andrea Bruciati. Questo libro si propone quindi come un viaggio visivo, letterario e immaginifico attraverso il mito e i suoi significati e costituisce solo il primo di una serie di volumi, concepiti dall'Istituto Villa Adriana e Villa d'Este, che attraversano l'arte, l'archeologia e la bellezza per proiettarsi dalla stretta contemporaneità al futuro.
Mario Sironi e le arti povere. Assenso e dissenso. Catalogo della mostra (Castelbasso, 22 luglio-3 settembre 2017). Ediz. italiana e inglese Bruciati A. (Cur.) - Silvana, 2017 - Arte
Il volume propone un confronto fra artisti che, pur appartenendo a diversi momenti storici, hanno rivestito un ruolo centrale nell'elaborazione di un pensiero nei confronti dell'ideologia politica. Sia Sironi (1885-1961) sia gli esponenti delle arti povere hanno portato avanti in maniera complementare una riflessione attorno al potere costituito, verificando gli aspetti che concorrono all'affermazione o alla decostruzione di un'ideologia: riflessione che, nel loro pensiero, doveva rivestire un'importanza decisiva per la realizzazione di un rinnovamento della società. Sironi credeva fermamente nel ruolo nuovamente costruttivo dell'artista ed ha elaborato un'estetica per progettare spazi per il nuovo cittadino. Gli artisti degli anni sessanta e settanta, dal canto loro, si fecero promotori di una riflessione tragica su un passato fascista metastorico, che tuttavia poteva tradursi in coscienza per una «resistenza poetica» e quindi per la libertà civile dell'individuo. Artisti: Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Pier Paolo Calzolari, Mario Ceroli, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Paolo Icaro, Fabio Mauri, Mario Merz, Marisa Merz, Giulio Paolini, Pino Pascali, Giuseppe Penone, Gianni Piacentino, Michelangelo Pistoletto, Emilio Prini, Mario Sironi, Gilberto Zorio. Presentazione di Osvaldo Menegaz.
Arte in centro 2015. Mete contemporanee. Gino De Dominicis. Qui non sicanta al mondo delle rane. Ediz. italiana e inglese Bruciati A. (Cur.) - Silvana, 2015 - Cataloghi Di Mostre
"Qui non si canta al mondo delle rane" è desunto liberamente dal celebre passo di Cecco d'Ascoli (1269-1327) e ripreso dalla rivista "Lacerba" quale incipit nel 1913 per una incalzante e autentica messa in gioco dell'attività culturale al servizio del progresso civile e culturale dei cittadini. È un titolo idoneo al progetto inedito per la piattaforma culturale Arte in Centro - cinque sedi fra Ascoli Piceno, Castelbasso, Pescara per diciotto artisti - perché fa della sua alterità la forza di espressione e l'identità di un territorio che si costituisce come network per una diversa riflessione della storia dell'arte italiana, a partire da tre maestri, e artisti dalle sensibilità affini, che permeano la visione al tempo della società 2.0.