Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Fuoco Edizioni con argomento Economia Internazionale
Insubordinazione e sviluppo. Appunti per la comprensione del successo e del fallimento delle nazioni Gullo Marcelo - Fuoco Edizioni, 2014 - Giano
Lo sviluppo economico rappresenta uno degli elementi costitutivi del potere nazionale. Diversi Stati nel mondo hanno raggiunto nel corso della loro storia una condizione di sviluppo rinnegando però alcuni dei principi tradizionali del liberalismo economico, soprattutto l'applicazione del libero commercio, adottando un forte protezionismo economico. Tuttavia, oggi gli Stati emergenti sono consigliati in maniera totalmente differente dai Paesi più ricchi e da diverse organizzazioni internazionali: per raggiungere il successo sarebbe necessaria una politica ultraliberale. Tutti i Paesi sviluppati, a partire dagli Stati Uniti, una volta entrati a far parte della struttura egemonica del potere mondiale e per evitare l'emergere di possibili concorrenti sono diventati sostenitori del liberalismo economico e del non-intervento dello Stato nell'economia, conferendo all'idea di libero commercio l'apparenza di un principio scientifico universale. Tale sistema ha permesso la creazione di un sistema centro-periferia caratterizzato da una forte asimmetria, nella quale dal centro provengono tutte le direttrici che regolano oggi le Relazioni Internazionali.
Oro blu. La contesa del gas tra Cina, Russia ed Europa Casertano Stefano Nicolazzi M. (Cur.) - Fuoco Edizioni, 2010 - Incroci
La Russia ci minaccia con il suo gas? Putin vuole strozzare l'Europa con le sue pipeline? Che sia vero o no, la vera minaccia non è Mosca, ma Pechino. La sete di energia spinge la Cina a essere sempre più aggressiva per controllare le risorse naturali, dal Mar Caspio al Medio Oriente. E rischia di tagliarci fuori dalle nostre tradizionali fonti energetiche. Dobbiamo costruire i gasdotti con la Russia prima che sia troppo tardi. "Oro Blu: la contesa del gas tra Cina, Russia ed Europa" cambierà il vostro modo di concepire i rapporti energetici mondiali. Con una certezza: Mosca è molto meno forte di quello che sembra e purtroppo lo siamo anche noi.