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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Gangemi Editore con argomento Mari
L'arte del mare. Parghelia e il culto della Madonna di Porto Salvo XVI-XXI sec. Campenni F. (Cur.) - Gangemi Editore, 2021 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
La raccolta di saggi in questo volume, in memoria del centenario dell'incoronazione della Madonna di Porto Salvo (agosto 1919-agosto 2019), ripercorre la storia di Parghelia in una prospettiva di lungo periodo, dal XVI secolo al presente. Quella di un'antica comunità di marinai, tonnaroti, negozianti e padron di barca e in ultimo di marittimi, che per secoli, attraverso una ripetuta diaspora, ha legato la sua economia e il suo sviluppo sociale al mare, con le sue opportunità e i suoi rischi. In un'ottica multidisciplinare e di storia comparata, il saggio introduttivo e gli studi che seguono approfondiscono le diverse implicazioni materiali, morali e culturali che questa economia commerciale e imprenditoriale, soprattutto nel Settecento all'apice della sua espansione mette in moto, traendone al tempo stesso nuova linfa e forma. A partire dalle manifatture locali destinate nel corso del secolo XVIII al commercio internazionale, dall'industria delle tonnare e dalle imprese protoindustriali sperimentate da esponenti della borghesia mercantile di Parghelia, le committenze artistiche e i bisogni dell'anima, l'organizzazione del culto alla Vergine sotto il titolo di Porto Salvo come devozione forgiata sul mestiere o "arte" del mare, la stessa costruzione di una identità paesana sul culto mariano marinaro, e la sua rifondazione dopo le catastrofi del secolo XX, sono le principali e interconnesse tappe di questa lunga storia, che il volume ripercorre, illumina in suggestivi e successivi squarci attraverso il patrimonio sacro custodito nel santuario di Parghelia e le altre fonti storiche presenti sul territorio. L'economia del mare al centro di questa narrazione, affrontata in più percorsi e su più livelli discorsivi, si rivela in definitiva come un prodotto umano, sostanziato da intrecci complessi di rapporti tra luoghi e tra persone, da molteplici storie di vite proiettate su grandi distanze, che costituiscono esse stesse il suo fine ultimo, più che lo strumento del suo successo.
Tessere la speranza. Il culto della Madonna di Loreto. Catalogo della mostra (Arpino, 9 dicembre-9 febbraio 2018). Ediz. a colori Caporossi L. (Cur.) Fabbri F. (Cur.) Russo A. (Cur.) - Gangemi Editore, 2018 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
La mostra "Tessere la speranza", il progetto di restauro, studio e valorizzazione delle due Soprintendenze territoriali del Lazio incentrato sui preziosi abiti devozionali della Vergine nell'Italia centrale, inaugura ad Arpino con un'edizione dedicata alla Madonna di Loreto, culto particolarmente sentito nella diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, dove si diffuse sin dal XV secolo. La statua della Madonna con la sua macchina processionale a forma di casa sostenuta dagli angeli è esposta in occasione della festa, a dicembre, nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo. La mostra "Tessere la speranza. Il culto della Madonna di Loreto" in questa edizione di Arpino offre l'occasione per apprezzare non solo straordinarie opere d'arte, ma anche significative espressioni della tradizione religiosa che ha rappresentato per secoli un riferimento identitario delle comunità locali.
Tessere la speranza. Il culto della Madonna vestita lungo le vie del Giubileo Caporossi L. (Cur.) Fabbri F. (Cur.) Russo A. (Cur.) - Gangemi Editore, 2017 - Arti Visive, Archeologia, Urbanistica
L'idea della mostra "Tessere la Speranza" è nata dalla volontà di presentare al pubblico, a chiusura del Giubileo della Misericordia, la venerazione per le Madonne vestite, e i loro preziosi abiti, di cui alcuni oggetto di recenti restauri, come nel caso della Madonna del Rosario, conservata nella Chiesa di S.Andrea Apostolo danneggiata dal recente sisma, a Vallerano. L'immagine della Madonna di Vallerano riassume il senso della mostra. Con la dolcezza e la tenerezza che esprime richiama una delle espressioni più alte della devozione popolare, per secoli uno dei valori connotanti dell'identità culturale delle popolazioni delle aree interne dell'Italia centrale così fortemente colpite dai recenti eventi sismici. La sua esposizione vuol e rappresentare una precisa testimonianza dell'impegno della Soprintendenza, unitamente a tutti gli Istituti del MiBACT, per il recupero di uno straordinario patrimonio artistico, intorno al quale preservare la coesione sociale delle comunità insediate in territori, che hanno conservata intatta la sacralità di luoghi, percorsi per secoli dai pellegrini in viaggio verso Roma, amati dai grandi Santi fondatori della Cristianità: Paolo, Benedetto, Francesco.