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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Palombi Editori con argomento Scultura
Nel giardino delle fontane. Ediz. illustrata Catania Lucilla Cossu M. (Cur.) Di Monte M. G. (Cur.) - Palombi Editori, 2013
La pratica della scultura per Lucilla Catania è un'attività a tutto campo sia per la scelta dei materiali: terracotta, marmo, cemento, sia per lo svariato ventaglio di forme che questi ultimi assumono. La semplificazione per Catania non è una riduzione: essa rappresenta piuttosto lo sforzo di far emergere la struttura dell'oggetto grazie ad un sottile processo di decantazione di forme ottiche radicalmente "essentificate". In tal modo Catania giunge a valorizzare artisticamente le "cose" più anonime o ad indagare la natura di oggetti poco definiti come i punti, le virgole, gli spicchi e altri enti la cui marginalità non è meno degna di essere fissata e "trasfigurata" esteticamente nell'opera...
Sculture in campo. Arte contemporanea e archeologia a Bassano in Teverina. Ediz. italiana e inglese Catania Lucilla Dambruoso A. (Cur.) Gramiccia R. (Cur.) - Palombi Editori, 2017
"Sculture in campo. Arte Contemporanea e Archeologia a Bassano in Teverina" illustra il progetto della scultrice Lucilla Catania, che ce ne comunica l'origine nata dalla congiunzione di tre esperienze che, a un certo punto della sua vita si sono ritrovate su di uno stesso asse: quella dell'arte, per la precisione della scultura, della natura e della storia. Progetto rappresentato da una trentina di fotografie, scattate da Giorgio Benni in prevalenza a colori, dei capolavori dell'artista portati su un terreno di sua proprietà a Bassano in Teverina in una mostra permanente all'aperto, invitando qualsiasi altro artista a lasciare una sua opera, proprio per riuscire a unire arte contemporanea e archeologia in un continuum spazio-temporale tra passato, presente e futuro. Il libro, redatto in lingua italiana e inglese, presenta una interessante intervista di Vittorio Bonanni ai curatori Alberto Dambruoso e Roberto Gramiccia. Infine, da segnalare il contributo dell'archeologa Francesca Letizia Rizzo rivolto a documentare le ultime campagne di scavo in una zona ricca di numerosi opifici rupestri ed altre emergenze risalenti all'epoca Etrusca.