Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Tagete con argomento Carlesi Dino
Prossime uscite di
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282469043 Unburied. Ediz. italiana
- 9791281727014 Il metodo vincent(e). L'alberologia, le mie radici, le mie vittorie
- 9791280642264 Lame rosse
- 9791280223647 Gli accidenti geografici
- 9791255071235 Code
- 9791254802892 La guerra dei rifiuti. L'incredibile seconda vita dei...
- 9788894911572 Morris Fuller Benton e l'avvento della tipografia moderna
- 9788878019911 Cento e un ragionamenti
- 9788868772949 Una scommessa per amore
- 9788866569237 Leo e Ralph. Storia di un'amicizia spaziale
Diario di Saïda. 36 mesi di prigionia in Algeria (1943-1946) Carlesi Dino Pezzica F. (Cur.) - Tagete, 2016 -
Il diario ci racconta un Dino giovane, ventenne, che affronta i tragici momenti della guerra e della prigionia in Africa (dal 1943 al 1946)."Dino arriva "in linea" - afferma Pezzica nella Prefazione - nel territorio tunisino, col grado di sottotenente, il 10 marzo 1943; il 23 dello stesso mese, al comando d'un gruppo d'esploratori merita la medaglia di bronzo al valor militare. Con la resa del 13 maggio inizia il descensus ad inferos, la "schiavitù" di Saida - a 807 metri d'altezza nel Dipartimento di Orano (Algeria) -, che dura dal 16 maggio '43 al 25 aprile '46 ed è affrontata "tra ondate sconfortanti di noia tormentosa e fiotti incoraggianti di speranza". L'esperienza è fondamentale e proprio da quella nasce la poetica che poi negli anni successivi si espliciterà nelle sue poesie e nei suoi scritti.
Diario di Saïda. 36 mesi di prigionia in Algeria (1943-1946) Carlesi Dino Pezzica F. (Cur.) - Tagete, 2016 - Memorie Del Novecento
Il diario ci racconta un Dino giovane, ventenne, che affronta i tragici momenti della guerra e della prigionia in Africa (dal 1943 al 1946)."Dino arriva "in linea" - afferma Pezzica nella Prefazione - nel territorio tunisino, col grado di sottotenente, il 10 marzo 1943; il 23 dello stesso mese, al comando d'un gruppo d'esploratori merita la medaglia di bronzo al valor militare. Con la resa del 13 maggio inizia il descensus ad inferos, la "schiavitù" di Saida - a 807 metri d'altezza nel Dipartimento di Orano (Algeria) -, che dura dal 16 maggio '43 al 25 aprile '46 ed è affrontata "tra ondate sconfortanti di noia tormentosa e fiotti incoraggianti di speranza". L'esperienza è fondamentale e proprio da quella nasce la poetica che poi negli anni successivi si espliciterà nelle sue poesie e nei suoi scritti.