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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Alpine Studio con argomento Alpi
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- 9791281917453 Per riprendere e perdere fiato
- 9791256973347 The hawks and hyenas of Harar. A journey of discovery
- 9791220065016 Il viaggio di Sofia. Una biografia prenatale in forma di fiaba
- 9788896753262 Dove vivono i bambini
- 9788895903422 Wet moon. Il ritorno dei desideri
- 9788895689180 Storia della musica medievale. I primi passi della musica moderna
- 9788884214386 Alice nel paese delle meraviglie
- 9788869714658 Freccia verde. Variant
- 9788869714610 Freccia verde
- 9788868011871 Free Jazz. Black Power
Solo. Quando i limiti non esistono Cesen Tomo - Alpine Studio, 2017 - Oltre Confine
Tomo Cesen è nato a Kranj, in Slovenia, il 5 novembre 1959. Ha iniziato a frequentare la montagna da giovanissimo, arrampicando sulle montagne delle Alpi Giulie lungo vie sempre più difficili, in estate e in inverno, in cordata con amici o da solo. A sedici anni aveva già compiuto la sua prima scalata in solitaria. Ha realizzato centinaia di ascensioni, dalle Alpi Giulie alle Dolomiti e dalle Alpi centrali e occidentali fino alle Ande e infine in Himalaya. Prediligendo la scalata solitaria, Cesen ha dato inizio ad un personale percorso che lo ha portato ad arrampicare su vie e su pareti sempre più ardite, quanto sempre più meticoloso era il suo allenamento. È infatti stato uno dei primi alpinisti al mondo a capire che una grande preparazione, unita a una determinazione incrollabile, erano la chiave per superare i propri limiti. In "Solo", pubblicato subito dopo il rientro dalla strepitosa ascensione della parete sud del Lhotse in solitaria, Tomo Cesen racconta le tappe principali della sua attività alpinistica: le spedizioni himalayane, ma anche la "trilogia di ghiaccio": le pareti nord dell'Eiger, del Cervino e delle Grandes Jorasses in inverno e in solitaria, nella stessa stagione. Il libro racconta la sua passione, la sua ricerca costante della soluzione dei problemi più difficili, e culmina con la scalata solitaria della parete sud del Lhotse, in quattro giorni e quattro notti.
Cassin. L'uomo, l'alpinista e la sua fondazione Cassin Guido Redaelli Daniele Masciadri Anna - Alpine Studio, 2019 - 100% Cassin
Ecco il Cassin che pochissimi conoscono! Un libro in cui appare il rapporto che Riccardo Cassin ha avuto con la montagna. Pur essendo stato poco loquace nel raccontare la sua vita non alpinistica, da uomo centenario qual era, Cassin è stato testimone di molte vicende, quando non protagonista diretto. L'infanzia sulle rive del Tagliamento di un piccolo orfano, il dramma della Grande Guerra, Caporetto e gli eroismi degli sconfitti. La guerra partigiana, dapprima segreta e poi insanguinata. Grandi rivali sulle pareti e splendidi amici dopo le sfide. L'eccezionale e commovente avventura del ritrovamento della tomba del padre in Canada, 85 anni dopo la morte. Il ritratto nascosto di uno dei più forti e popolari campioni dell'alpinismo mondiale. In questa nuova versione aggiornata, 18 anni dopo la prima edizione, c'è tutto quello che è accaduto al Cassin quasi centenario che guarda al futuro e dà l'idea per la nascita della sua Fondazione. Fondazione che ancora oggi, tramite le sue numerose iniziative culturali, tramanda la straordinaria carriera alpinistica di Riccardo, promuove la cultura di montagna e sostiene i giovani scalatori e studiosi delle terre alte. In questa seconda edizione si trova anche il ricordo intimo e familiare, a dieci anni dalla morte, dei figli, nipoti e bisnipoti della leggenda del verticale.
Cime di guerra. Il Gasherbrum IV nel conflitto tra India e Pakistan Casella Mario - Alpine Studio, 2015 - I Miti
Nell'estate del 2002, sei alpinisti svizzeri e uno italiano tentano la salita della cresta nord-est del Gasherbrum IV, con l'intento di ricalcare le orme della spedizione italiana che nel 1958 portò Walter Bonatti e Carlo Mauri a salire per primi quella vetta di 7929 metri. Nel massiccio montuoso dominato dal K2 e, dopo l'11 settembre 2001, disertato dagli alpinisti, il gruppo vive il controsenso dì un'avventura progettata nel posto sbagliato nel momento meno opportuno, proprio quando il conflitto tra India e Pakistan, che si sta trascinando da molti anni, è giunto sull'orlo di una guerra nucleare. Le pessime condizioni meteorologiche impediscono il raggiungimento della meta; ma la complessa avventura offre lo spunto all'autore per riflettere sull'assurdità della guerra e sulle motivazioni di chi si recava in Himalaya mezzo secolo fa, confrontate con quella di chi vi torna oggi mentre le nuove guerre, il terrorismo e la minaccia di uno scontro di civiltà sembrerebbero più che mai scoraggiare le "conquiste dell'inutile". L'autore non ci racconta solo l'esperienza di camminare sulle orme di Bonatti, Cassin e Mauri, ma ci permette anche di conoscere una realtà assurda, quella di una guerra per il solo possesso di umili chilometri di ghiacciaio e di morena.