Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Effata Editrice con argomento Ricoeur Paul
Prossime uscite di
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281917453 Per riprendere e perdere fiato
- 9791256973347 The hawks and hyenas of Harar. A journey of discovery
- 9791220065016 Il viaggio di Sofia. Una biografia prenatale in forma di fiaba
- 9788896753262 Dove vivono i bambini
- 9788895903422 Wet moon. Il ritorno dei desideri
- 9788895689180 Storia della musica medievale. I primi passi della musica moderna
- 9788884214386 Alice nel paese delle meraviglie
- 9788869714658 Freccia verde. Variant
- 9788869714610 Freccia verde
- 9788868011871 Free Jazz. Black Power
Paul Ricoeur e «les proches». Vivere e raccontare il Novecento Costanzo G. (Cur.) Busacchi V. (Cur.) - Effatà Editrice, 2016 - La Filosofia E Il Suo Altro
Questo volume è stato concepito come un lavoro a più voci inteso ad abbracciare la figura, il pensiero e l'opera di Paul Ricoeur in tutta la ricca "messe" speculativa interdisciplinare. L'Italia è stato tra i primi Paesi a riconoscere la grandezza del filosofo francese, e non è quindi un caso che proprio nel nostro Paese si sia celebrato nel settembre 2013 il centenario della sua nascita, con il desiderio di rendere omaggio a uno dei grandi maestri del Novecento filosofico e di consegnarne il lascito ad una nuova generazione di "proches". La figura dei "più vicini" si colloca a metà strada fra la memoria personale e la memoria collettiva e storica: i "più vicini" sono degli "altri privilegiati", con i quali non solo condividere ricordi, ma che soprattutto si fanno depositari della memoria nella misura in cui conservano il racconto della nascita e ne fanno memoria al di là della morte, portandone testimonianza ai posteri. In questo spirito ci siamo raccolti con i "più vicini", per mettere a confronto le piste del pensiero aperte da Ricoeur, per condividere i momenti più personali ma non marginali e per sentire la presenza viva dell'uomo/ filosofo in mezzo a noi. Questo "tempo del ricordo" è volto a far spazio a "ciò che rimane vivo" anche oltre il proprio tempo mortale, invitando altri e nuovi testimoni a prendere parte di una così feconda eredità. Non resta perciò che gustare il tempo della gratitudine verso un uomo che ha fatto della riflessione una testimonianza lucida del suo tempo e per questo necessario punto di approdo per la comprensione delle storture in cui ci muoviamo, ma anche per sollevarci verso più consapevoli esigenze e possibilità di riparazione, di ricostruzione e di rinascita.