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Bibliografia di Cal: tutti i libri in vendita online editi da Priuli Verlucca con argomento Alpinismo
Prossime uscite su ALPINISMO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788899340940 Gianni Rusconi. Il grande alpinismo invernale
- 9788893235778 In cima al monte Bianco
Stile alpino. Un decennio di scalate Calcagno Gianni Schenone M. (Cur.) - Priuli & Verlucca, 2001 - I Licheni
A dieci anni dalla scomparsa di Gianni Calcagno in Alaska, viene alla luce questa raccolta autobiografica dedicata alle scalate compiute negli anni Settanta. Il volume regala ai lettori il racconto appassionato, a tratti sofferto come una confessione, della fase decisiva della sua carriera. Gli anni in cui Calcagno, che da padre di famiglia ha scelto di rimanere dilettante a oltranza, compie il salto dalle più dure vie delle Alpi alle grandi pareti centroasiatiche. Dopo il fallimento dell'Annapurna, nel 1975 sul Tirich Mir in Hindukush, sperimenta con successo lo "stile alpino", tecnica di spedizione superleggera allora all'avanguardia.
Addio alle crode Salvadori Mario Zandonella Callegher I. (Cur.) - Priuli & Verlucca, 2017 - I Licheni
Dopo un'intensa carriera negli Stati Uniti dove era si era trasferito a causa della sua ostilità al fascismo, nel 1978 lo scienziato Mario Salvadori torna in patria. Rivive sei estati dolomitiche di mezzo secolo prima. Riaffiorano così l'iniziazione all'arrampicata, i progressi compiuti da autodidatta e contro il veto dei genitori, l'amicizia con i "mostri sacri" Severino Casara, Antonio Berti e il fuoriclasse Emilio Comici, il distintivo del Club Alpino Accademico, fino alla caduta dell'estate 1932 da cui si salva per miracolo. Nell'appendice "Gli alpinisti di via Panisperna" Gianni Battimelli svela la passione per la montagna che, tra le due guerre, accomunava gli scienziati romani della cerchia di Enrico Fermi, amici e colleghi di Salvadori.
La Verità obliqua di Severino Casara Gogna Alessandro Zandonella Callegher Italo - Priuli & Verlucca, 2009 - Campo Quattro
Severino Gasara dichiarò di aver effettuato da solo, il 3 settembre 1925, la prima ascensione degli Strapiombi Nord del Campanile di Val Montanaia. La vicenda, che tanto ha appassionato l'opinione pubblica alpinistica, ha comportato per il protagonista due "processi" e un'intera vita all'ombra del generale sospetto, se non della precisa condanna. Se si prendono in considerazione solo i fatti storici, non si può arrivare a un verdetto definitivo, neppure nel 2009. Ma con gli occhi dell'interpretazione storica e con un'analisi avvincente e puntuale (e non solo oggettiva) dei fatti si può illuminare ulteriormente quella che si rivela essere sempre di più una "verità obliqua".