Libri di Patrizia Calefato
Bibliografia di Patrizia Calefato: tutti i libri in vendita online editi da Meltemi con argomento S
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788829035557 Lusso contemporaneo. Cultura, simboli, eccessi
Che nome sei? Nomi, marchi, tag, nick, etichette e altri segni Calefato Patrizia - Meltemi, 2006 - Le Melusine
I nomi di persona sono un po' come degli abiti che ci identificano entro una moltitudine e che allo stesso tempo ci aderiscono, appartenendoci come una seconda pelle. Questo libro esplora i poteri del nome proprio in ambiti diversi della comunicazione: dal nome come volto che ad altri rivolgiamo al ruolo semiotico della marca, del logo, del packaging, agli aspetti caricaturali dei nomignoli, alla funzione di maschera che il nome proprio assume nei nickname virtuali e nelle pratiche di anonimato diffuse nelle reti telematiche e in alcuni nuovi movimenti. Nominare è sempre fare esistere, è sempre rendere un po' persone i luoghi, gli animali, gli oggetti. Dare vita nel nome può significare possesso, come ci rivelano i nomi lasciati nella storia dagli imperi che hanno ribattezzato nel mondo esseri umani, città, fiumi, montagne. Può significare invece lasciare andare, come accade quando il nome è la cifra della separazione dal corpo materno di un corpo nuovo che nasce. I nomi citano, aiutano a ricordare, anche se a volte li si dimentica. Il nome.., non lo si può nominare invano. L'anonimato diventa allora il massimo del lusso possibile: essere nessuno. Oppure essere tutti allo stesso tempo, nella condivisione dei linguaggi e delle conoscenze resi oggi in potenza generalmente disponibili.
Gli Intramontabili. Mode, persone, oggetti che restano Calefato Patrizia - Meltemi, 2009 - Le Melusine
Cosa hanno in comune una borsa Kelly battuta all'asta su eBay, un vinile dei Beatles, la vecchia 500 rimessa a nuovo, ma anche la nuova che la cita nel nome, nei colori e nelle forme, un mobile di design italiano degli anni del boom, un disco degli Abba, i regali di Natale, il jeans, il bikini, la T-shirt, Mina, Jacqueline Kennedy e Grace Kelly? Sono gli intramontabili, i sempreverdi. Mode, persone, oggetti che restano nel tempo o ritornano, come "vintage", dopo una fase di relativo oblio, anche se la loro "resistenza" ha talvolta il senso del residuo ottuso e della leggera ossessione, piuttosto che dell'autodifesa attiva. Segni che non solo rimangono nel corso degli anni come "classici", nel senso più tradizionale della parola, ma si ripresentano, rielaborati sotto forma di citazione visiva, deformati dalla memoria, riciclati e riusati, per dar vita a nuove configurazioni. Da una generazione all'altra, gli "evergreen" riescono a caratterizzare il gusto e a motivare passioni e valori, in poche parole, a essere sempre "di moda". L'autrice cerca di privilegiare una prospettiva "leggera" nel guardare a questi segni che non finiscono mai di dire la loro e che permettono anche di immaginare un'"uscita dalla crisi" non retorica e convenzionale, ma fondata su un alto investimento in ambiti come la sostenibilità, il riuso, la memoria culturale.