Libri di Cur Campiglio
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Albertini e Moioli. La macchina per fare le bolle, la circumfolgore e altri congegni. Catalogo della mostra (Pavia, Milano, Tortona 2008). Ediz. italiana e inglese Campiglio P. (Cur.) - Silvana, 2008
Il catalogo accompagna la mostra itinerante di Stefania Albertini e Giampiero Moioli - coppia in arte e nella vita -, in programma a Pavia, Milano e Tortona durante la primavera del 2008. Un lavoro a quattro mani, ormai consolidato da oltre dieci anni di sodalizio artistico, che ha portato alla creazione di sculture consistenti e lievi nello stesso tempo, fondate su un'attenta conoscenza dei materiali: metalli da un lato e materie plastiche e schiumose dall'altro, fino agli ultimi lavori che, attraverso led luminosi, introducono l'elemento luce, dando vita a bolle soffici e trasparenti con le quali si aprono nuovi orizzonti di ricerca. Il volume accoglie i testi di Maria Grazia Sandri e Paolo Campiglio; segue il catalogo delle opere e dei progetti, un'antologia critica e apparati biobibliografici.
Nanni Valentini. Il canto della Terra. Catalogo della mostra (Palazzolo sull'Oglio, 12 dicembre 2008-12 marzo 2009). Ediz. illustrata Campiglio P. (Cur.) - Silvana, 2008 - Cataloghi Di Mostre
"Ho scelto la materia come poetica, soprattutto identificandola con la terra; non certo come potrebbe farlo uno scultore o come un pittore e tanto meno come la mia materia, ma come un partner che mi risponda con segni suoi propri. Comunque in ceramica non cerco il mito dell'orfano, né le tragedie del tellurico. Amo profondamente il dramma nascosto del seme-artista e ne cerco dei riflessi e delle corrispondenze. Il mio lavoro è sempre stato un rimbalzo continuo fra la pittura e la ceramica. Si potrebbe dire tra l'apparenza e la certezza o tra il visibile e il tattile. Ma è proprio questa dicotomia che mi interessa percorrere: l'aspetto in cui l'immagine diventa la rappresentazione di uno iato, di una tangenza." L'opera di Nanni Valentini, maestro dell'arte italiana precocemente scomparso nel 1985, lambisce gli estremi della cultura occidentale dalle radici, attraverso le suggestioni degli elementi (la terra, l'acqua, il fuoco e l'aria, materiali primi della ceramica) o il contemporaneo ricorso ai fondamenti del mito: la sua proposta mette tuttavia in discussione le certezze sedimentate riconducendo ai fondamenti del linguaggio.