Libri di Celli
Bibliografia di Celli: tutti i libri in vendita online editi da Carocci con argomento Alighieri Dante
Prossime uscite su ALIGHIERI DANTE
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256082384 Voci dall'inferno: Dante nelle testimonianze dei sopravvissuti ai lager. Atti del Convegno internazionale (Pisa, 18-19 aprile 2024)
- 9788894893366 Agenda letteraria Dante Alighieri 2027
- 9788889569771 L'intricata vicenda del sepolcro delle ossa di Dante. Vol. 1-2
- 9788886746458 Dante nel mondo. Atti del Convegno Internazionale di Studi, Accademia Ligure di Scienze e Lettere (Palazzo Ducale, Genova, 14-15 settembre 2021). Ediz. multilingue
- 9788831358170 Il Sonetto della Garisenda. Esercizio di esegesi intorno alla più antica trascrizione di un testo dantesco
- 9788828408215 Il nuovo filologia e critica dantesca. Nuova ediz.
Dante e l'Oriente. Le fonti islamiche nella storiografia novecentesca Celli Andrea - Carocci, 2013 - Biblioteca Medievale. Saggi
Oggetto di questo volume è il controverso dibattito sulle cosiddette "fonti orientali" di Dante. Vengono qui indagate le premesse ideologiche e i motivi di suggestione mitico-estetica dell'interesse per i "fatti di trasmissione culturale" tra Medioevo europeo e mondo arabo-islamico. I capitoli in cui si articola il testo si confrontano con l'approccio di tre diversi studiosi: Enrico Cerulli, Ernst Kantorowicz e Leo Spitzer. Degli interventi di Enrico Cerulli, che rinnovarono sostanzialmente gli studi dell'islamista Miguel Asín Palacios, vengono sottolineati i presupposti "pragmatici" e politici. Il loro sfondo storico è infatti il colonialismo italiano e la successiva decolonizzazione. Nel caso di Kantorowicz, di cui vengono tradotte pagine inedite dalla tesi di dottorato sulle gilde islamiche, il rapporto tra l'Oriente islamico e Dante ("erede" di Federico II) è invece una suggestione orientalista solo accennata ma rilevante. Essa va ricollegata al revival nel primo Novecento tedesco dell'idea di impero. In Kantorowicz l'impiego di questa nozione si tinge di valenze universaliste, attraverso il riferimento a Dante, a Nietzsche, al Mediterraneo e all'Oriente. Come emerge dal capitolo dedicato a Spitzer, il dibattito è segnato da una suggestione utopica: quella di una possibile sintesi tra universi altrimenti antagonisti.