Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da 40Due Edizioni con argomento Palermo
Oh! Mio povero re. Controstoria del Genio di Palermo Dell'aira Alessandro Purpura Giovanni - 40Due Edizioni, 2021
Un privilegio di Ferdinando d'Aragona, re di Sicilia, concesso il 28 gennaio 1489, autorizza i Magnifici Giurati della città di Palermo a inserire nel loro sigillo un "Homo con lo Scursuni in cintu". È il più antico documento sul cosiddetto "Genio", senza accenni a legami con antiche divinità del pantheon fenicio, greco e romano. Stando a un sonetto cinquecentesco di Argisto Giuffredi, si tratterebbe del Vecchio Oreto, padre dei palermitani, il fiume che "ben d'oro il nome porta" e scorre nella Conca d'Oro, detta Oretea prima che il medico filosofo Matteo Donia, nipote del protomedico Giovan Filippo Ingrassia, la ribattezzasse Concha Aurea. In questo volume, riccamente illustrato, al di sotto del tono dissacrante e scherzoso, mai irriverente, c'è pieno rispetto per le fonti antiche, medievali, moderne e contemporanee. Sono cinque secoli e mezzo di Controstoria di Palermo felicissima, inedita per molti aspetti, che ruotano intorno al suo emblema enigmatico e ai motti che lo accompagnano.
L'Arsenale di Palermo. Vicende costruttive e progetti di riforma Di Benedetto G. (Cur.) - 40Due Edizioni, 2017 - Trame Di Architettura E Tecnica
Il regio Arsenale di Palermo rappresenta una di queste effige urbane, una "fabbrica di navi" sorta - aspetto assai raro e singolare - in forma di palazzo ma che non fu mai tale, in stretta simbiosi con il processo di sviluppo del contesto dell'area portuale extraurbana nata in seguito alla creazione del cinquecentesco Molo Nuovo. Non soltanto, quindi, un'officina per la costruzione e la riparazione del naviglio militare, ma anche un'architettura la cui facies, sul piano iconologico, doveva allinearsi all'immagine regale della città quadripartita, generata dalla renovatio urbis di fine Cinquecento e inizi Seicento. Il volume raccoglie conoscenze e dati fondati su fonti manoscritte che abbracciano un arco temporale che va dagli inizi del Seicento a tutto l'Ottocento, ricostruendo in maniera sistematica gli eventi costruttivi in rapporto alle dinamiche insediative extra-moenia legate alla costituzione del nuovo porto urbano, paragonando l'Arsenale palermitano ad analoghe architetture realizzate in contesti geografici di influenza politico-militare spagnola, in ambito italiano e del Mediterraneo in genere. Con saggi di Tiziana Campisi, Giuseppe Di Benedetto, Francesco Maggio, Starlight Vattano.