Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Baldini Castoldi con argomento Mass Media
E Dio creò i media. Televisione, videogame, internet e religione Morelli Dario - Baldini + Castoldi, 2014 - I Saggi
Un viaggio senza itinerario in quella regione a metà tra la luce e l'oscurità, tra la scienza e la superstizione in cui i media incrociano la religione. Televisione, pubblicità, internet, videogame: il fattore religioso interseca ogni campo e in ogni angolo dell'infosfera provoca turbamento, innovazione e diatribe legali. Fra tele-evangelisti, videogame, talk show tra avverse fazioni musulmane, pontefici che twittano, pubblicità televisive blasfeme ed esorcismi praticati con gli smartphone, "E Dio creò i media" ripercorre due anni di cronache, a tratti surreali, e di riflessioni su un tema troppo spesso ai confini della realtà.
La società dello spettacolo-Commentari sulla società dello spettacolo Debord Guy - Baldini + Castoldi, 2017 - I Saggi
Guy Debord con questo libro scritto nel 1967, agli albori dell'era televisiva, ha intuito con lucidità agghiacciante che il mondo reale si sarebbe trasformato in immagini, che lo spettacolo sarebbe diventato "la principale produzione della società attuale". Siamo entrati nell'epoca dello "spettacolo integrato": è la fine della storia, "il crimine perfetto", scrivono Carlo Freccero e Daniela Strumia nella prefazione, che "ha soppresso la realtà". Non si può comprendere la logica e la strategia dei mass media senza fare riferimento alle tesi rivoluzionari de Debord.
La società dello spettacolo-Commentari sulla società dello spettacolo Debord Guy - Baldini + Castoldi, 2013 - I Tascabili
Guy Debord con questo libro scritto nel 1967, agli albori dell'era televisiva, ha intuito con lucidità agghiacciante che il mondo reale si sarebbe trasformato in immagini, che lo spettacolo sarebbe diventato "la principale produzione della società attuale". Siamo entrati nell'epoca dello "spettacolo integrato": è la fine della storia, "il crimine perfetto", scrivono Carlo Freccero e Daniela Strumia nella prefazione, che "ha soppresso la realtà". Non si può comprendere la logica e la strategia dei mass media senza fare riferimento alle tesi rivoluzionari de Debord.