Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Carlo Cambi Editore con argomento Accardi Carla
Carla Accardi timeless-Carla Accardi senza passato. Ediz. bilingue D'amico Fabrizio - Carlo Cambi Editore, 2017
L'operosità di Carla Accardi si dissemina in cento rivoli, condotta dall'olio o dalla tempera, dalla vernice, dal vinilico o dalla caseina sulla tela, sul sicofoil, sul perspex, sul legno, mentre il colore-trapunto dalla luce che attraversa il telaio lasciato in vista e il foglio sottile del supporto lasciato in tensione su di esso si deposita in segni che ingigantiscono, si sdoppiano, si depositano in elementi che s'uniscono in serie, disponendosi sulla parete a comporre figure talvolta geometriche, talvolta irregolari e inquiete. Accardi saggia ogni strada possibile per l'estrinsecazione di quel colore che ne sollecita ancora e sempre primariamente l'immagine: "forse per togliere al quadro il suo valore di totem", dirà. E certo la sua conflittuale volontà di voler restare entro la pittura e di travalicarne i confini statuiti ne fa un'artista autentica e rara dei nostri anni.
Carla Accardi, Francesco Impellizzeri. Prismatica. Ediz. illustrata Meneguzzo Marco Sardella Federico - Carlo Cambi Editore, 2020
La collaborazione continuativa fra Accardi e Impellizzeri ha inizio alla metà degli anni Ottanta. Impellizzeri partecipa sin da giovanissimo alle attività dello Studio Accardi e, ancora oggi, con lo stesso amore e accudimento, continua ad occuparsi del lavoro di Carla, essendo uno dei membri del comitato dell'Archivio Accardi Sanfilippo. Il rapporto fra i due non si è mai limitato alle sole occasioni lavorative e in tale ottica, fuggendo qualunque intento antologico, il catalogo è stato pensato mettendo in scena una serie di accostamenti azzardati, di colloqui apparentemente impossibili ma efficaci, di chiacchierate fra opere diverse e fra autori distinti, ma non distanti. Accardi e Impellizzeri mostrano una modernissima mediterraneità ricca di rimandi e dall'esuberanza calibrata, senza paura di confrontarsi con la cultura araba o di incontrare e imbattersi nell'arabesco, dove colore, luce e segno trionfano.