Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Grimaldi C con argomento Regno Delle Due Sicilie
Il libro dei primati del regno delle due Sicilie dal 1734 al 1860. 135 record descritti, illustrati e documentati De Crescenzo Gennaro - Grimaldi & C., 2019 - Biblioteca Napoletana
"Molti nobili ingegni sono appo noi, molte opere egregie dànnosi a luce ma la lor fama il più delle volte non giunge di là dal confine della nostra terra. Per il che abbiamo in animo di registrare in quest'opera e gli uomini chiari che vanta la patria e lor cose". Si potrebbero utilizzare queste parole di un'antica rivista pubblicata a Napoli a metà Ottocento per capire il senso di un testo che descrive alcuni primati del Regno di Napoli e delle Due Sicilie: un sano senso di appartenenza e di orgoglio. Ma questo, da solo, non basta e non basterebbe a giustificare queste pagine. Dai lavori pubblici al diritto, dalle produzioni specialistiche alle scoperte scientifiche, dalle conquiste sociali alle tecnologie più avanzate: spesso, leggendo tra i documenti della nostra storia le notizie relative ai primati del Regno di Napoli, di Sicilia e delle Due Sicilie (useremo l'ultima definizione per sintesi) viene fuori un quadro inedito di una nazione che stava seguendo un suo percorso politico, sociale, economico e culturale sostanzialmente coerente con le scelte delle sue classi dirigenti e con le aspettative dei popoli governati. In questa sede saranno segnalati sinteticamente i primati più significativi: in qualche caso si trattò di episodi importanti ma isolati, altri hanno costituito le basi e le premesse per ulteriori progressi. Quei primati restano la rappresentazione più efficace della storia di un regno, delle sue popolazioni e dei suoi governanti, oltre che l' esempio di ciò che sapevamo fare appena un secolo e mezzo fa: una sorta di "spot", di "simboli" e di "icone" in un' epoca nella quale si vive sempre di più di spot, simboli e icone, di immagini che siano in grado di raccontare e di spiegare (ed è questo, forse, uno dei motivi del loro successo e della loro diffusione).
La fine di un regno De Cesare Raffaele Catenacci G. (Cur.) - Grimaldi & C., 2024 - Biblioteca Napoletana
Fedele ricostruzione storica e aneddotica degli ultimi cinque anni del Regno delle Due Sicilie.
Storia delle due Sicilie dal 1847 al 1861 De' Sivo Giacinto - Grimaldi & C., 2016 - Biblioteca Napoletana
"Mai come in De Sivo la biografia deve essere collegata alle opere. De Sivo è uno degli ultimi rappresentanti di un mondo nel quale etica e politica coincidono. Un mondo in cui le azioni e le scelte di una vita devono seguire linee che vanno nella stessa direzione. E proprio la sua caratteristica principale fu per i suoi detrattori (del passato e del presente) il suo punto più debole. Non per caso, allora, il suo essere "borbonico" gli fu rimproverato come se fosse stato un limite per i suoi studi e per le sue ricerche quando era vero esattamente il contrario. Una delle sue descrizioni del Regno più utilizzate nel nostro mondo resta anche una delle più ricche di significati: 'La patria nostra era il sorriso del Signore. La Provvidenza la faceva abbondante e prospera, lieta e tranquilla, gaia e bella, aveva leggi sapienti, morigerati costumi e pienezza di vita, aveva esercito, flotta, strade, industrie, opifici, templi e regge meravigliose, aveva un sovrano nato napolitano e dal cuore napolitano. L'invidia, l'ateismo e l'ambizione congiurarono insieme per abbatterla e spogliarla'." (Gennaro De Crescenzo)