Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Solferino con argomento D Alema Massimo
Prossime uscite di
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791388050831 La grammatica? Una favola
- 9791282636117 Forgotten World. Il circo dei dimenticati. Vol. 1
- 9791282609012 La pittura di Wanda Guanella. L'arte per imparare a vivere. Ediz. illustrata
- 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
- 9791282344135 Spettro urbano
- 9791282115254 La vita è un'altalena. Ediz. a colori
- 9791281940178 Da quale parte del mare
- 9791281631762 La filosofia di One Piece
- 9791281618688 Se non lo vedo non ci credo
- 9791281409293 Ribellioni. Conversazioni femministe tra sociologia e storia
A Mosca l'ultima volta. In viaggio con Enrico Berlinguer D'alema Massimo - Solferino, 2022
Nel febbraio del 1984 un Massimo D'Alema trentacinquenne, «giovane dirigente comunista periferico», viene scelto per far parte della delegazione del PCI che parteciperà ai funerali di Jurij Andropov a Mosca. A capo del gruppo c'è il segretario del partito, Enrico Berlinguer, e nessuno può immaginare che sia uno dei suoi ultimi viaggi. Il diario di quei giorni moscoviti, di cui D'Alema riporta stralci in queste pagine, è un tesoro di scorci e immagini: Pertini che gioca a carte sul volo di Stato, l'impatto con le complessità del cerimoniale sovietico, la solennità delle esequie alla presenza di una pletora di capi di Stato, da Fidel Castro a Margaret Thatcher a Yasser Arafat. L'esperienza resterà indimenticabile: una scuola di politica e diplomazia e un'occasione unica per stare vicino a un leader amato e ammirato come Berlinguer. Questo libro non è però solo una testimonianza e un racconto divertito e appassionato: l'autore dilata infatti il tempo e l'analisi per mettere in luce il punto di svolta costituito da quel 1984 che prefigurava gli sconvolgimenti del 1989, la fine di un'epoca e di molte illusioni (anche se non della storia), la deriva delle nostre democrazie e la degenerazione del rapporto tra l'Occidente e quella che quarant'anni dopo è divenuta una Russia incomprensibile e ostile. Ed è nel tempo presente, nel cuore di una crisi globale che è il frutto maturo degli sconvolgimenti di quel decennio, che Massimo D'Alema innesta la riflessione necessaria sulla figura e sul pensiero di Berlinguer, come possibile chiave di lettura per un'incerta stagione politica, per una furiosa stagione sociale.