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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino con argomento Machiavelli Niccolo
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- 9791282459082 Fantasmi in crociera
- 9791281704442 Rudolph Hess: in missione per la Germania
- 9791257980146 Le campane
- 9788892928664 Canto di Natale
- 9788864969534 La musa nera
- 9788864969046 La biopsicologia dei maghi primitivi della Caldea
- 9788855296861 Schibboleth. Per Paul Celan
- 9788852403736 Day off. Io e il mio capo
- 9788816308053 La farmacia di Platone
- 9783754405116 Arcimboldo. Ediz. inglese
Machiavelli e il liberalismo Desiderio Giancristiano - Rubbettino, 2022 - Zonafranca
Cosa si può dire di nuovo di Machiavelli che non sia già stato detto? Nulla. Tutto. Perché la "questione del Machiavelli", come si esprimeva Croce, non avrà mai fine. Una volta Isaiah Berlin ha osservato che le interpretazioni del pensiero di Machiavelli non solo sono molto numerose ma la disparità di giudizi riguarda il cuore del suo pensiero come non accade per nessun altro autore. Machiavelli è il pensatore politico più discusso della cultura occidentale. Tuttavia, proprio qui c'è il punto che sempre si rinnova: la necessità di capirlo. Ogni generazione ha l'esigenza di capire Machiavelli perché al fondo del suo pensiero c'è né più né meno meno che la libertà umana. La particolarità di questo libro è nella relazione tra Machiavelli e il liberalismo: il realismo politico di Machiavelli è il presupposto senza il quale il liberalismo non avrebbe le basi per stare in piedi e difendere la libertà individuale. Ma c'è di più: in Machiavelli, con la Virtù e la Fortuna, c'è una completa filosofia per tenere a bada il dispositivo totalitario moderno.
All'ombra del «Principe». La politica dalle origini a Machiavelli. Problemi attuali e prospettive Danese Attilio - Rubbettino, 2018 - Varia
Nel corso della storia, pur cambiando i sistemi, la vita politica è divenuta sempre più complessa. Con Machiavelli si è liberata dalla retorica e dal moralismo e ha rinunciato a darsi una direzione etica per divenire una scienza autonoma. La lettura gramsciana del "Principe" nelle fasi postbellica, post '89 e ancora oggi ha dato spessore culturale alla "conquista e al mantenimento del potere", ma in mancanza di una bussola di orientamento i diversi leader e i partiti nei sistemi democratici hanno finito con l'assecondare rivendicazioni e desideri dei cittadini. Ha prevalso l'esaltazione del consenso a ogni costo e di conseguenza il conflitto tra le parti e la decomposizione del tessuto solidale. L'opposizione del "popolo" alla "casta" ha favorito neopopulismo e sovranismo e sollecitato la trasformazione della democrazia rappresentativa nell'utopia della democrazia diretta, in cui il popolo detta le scelte attraverso i social in assenza di principi regolativi condivisi. Postfazione di Flavio Felice.