Libri di Dal
Bibliografia di Dal: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli con argomento Geografia
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Approcci geo-storici e governo del territorio. Vol. 1: Alpi orientali Dal Prà E. (Cur.) - Franco Angeli, 2015 - Scienze Geografiche
Il presente volume, articolato in tre sezioni, racchiude diciotto contributi accomunati tra loro dalla tematica geo-storica, trattata secondo molteplici approcci all'interno di un ambito geografico ben definito: l'arco alpino orientale. La prima parte è dedicata alle regioni trentina e altoatesina, studiate sotto il profilo storico, cartografico-storico e della cartografia comparata. La seconda è invece orientata verso il problema della gestione e del governo delle acque. La scala geografica si allarga a realtà rurali trentine e friulane, e vi si affrontano inoltre quattro studi di caso in ambito urbano. La terza sezione è di carattere interdisciplinare. In chiusura, si presentano due studi orientati a valorizzare le fonti archivistiche per una storia del territorio attraverso le fonti scritte e, infine, un'analisi comparata fra fonti catastali e aerofotogrammetria, per un modello evolutivo dell'insediamento trentino.
Approcci geo-storici e governo del territorio. Vol. 2: Scenari nazionali e internazionali Dal Prà E. (Cur.) - Franco Angeli, 2014 - Scienze Geografiche
Il volume raccoglie una serie di contributi, uniti dalla comune tematica geo-storica applicata al governo del territorio, considerata sotto diversi aspetti e orientamenti metodologici, su scala nazionale e internazionale. La prima sezione riunisce alcuni saggi dedicati all'ambito montano, ossia alle aree alpine, appenniniche e insulari, concepite nella loro profondità storico-sociale e nelle moderne forme di sfruttamento e rappresentazione. Nella seconda si è voluto trattare la questione idrologica con alcuni studi di caso sull'azione antropica orientata al controllo e allo sfruttamento dei bacini idrici, sulle politiche ecologiche, sull'evoluzione diacronica di alcuni specifici corsi d'acqua, con differenti approcci metodologici, quali l'uso del telerilevamento, della cartografia catastale, delle fonti d'archivio. La terza è dedicata agli scenari internazionali di ieri e di oggi. La quarta, infine, apre l'obiettivo sul dialogo multidisciplinare che la ricerca geo-storica riesce ad attivare, a partire dall'incontro con l'archeologia di versante e con l'analisi toponomastica e dal 'racconto' geografico inscritto nella rappresentazione cinematografica.
Indicatori per il paesaggio Vallega Adalberto - Franco Angeli, 2013 - Il Paesaggio
"Per applicare indicatori al paesaggio in termini coerenti con gli obiettivi della Convenzione Europea del Paesaggio occorre evitare di cadere nella tentazione di disegnare indicatori con gli stessi criteri con cui sono stati delineati in rapporto alle finalità dell'Agenda 21, ma al tempo stesso è necessario stare il più possibile all'interno dei confini concettuali e degli ambiti metodologici che, per quanto riguarda gli indicatori, sono venuti maturando nell'ambito e a seguito di quel documento. L'esigenza che gli indicatori pertinenti il paesaggio siano concettualmente coerenti e metodologicamente sensibili agli indicatori disegnati in rapporto all'Agenda 21 non va elusa, soprattutto se si vuole conferire ai primi un'ampia legittimazione scientifica e visibilità presso le istituzioni. Se si condivide questo asserto, ci si rende conto che l'ideazione e la sperimentazione di indicatori per il paesaggio richiede che si discuta sulla natura dell'indicatore e, soprattutto sui modi con cui l'indicatore possa adattarsi agli obiettivi specifici pertinenti il paesaggio. Obiettivi che [...] sono connessi con quelli della salvaguardia ecologica e dello sviluppo umano, ma non si identificano con questi, sicché presuppongono che gli strumenti di monitoraggio e di valutazione, quali sono appunto gli indicatori, acquisiscano configurazioni ad hoc" (L'autore).