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Bibliografia di De: tutti i libri in vendita online editi da Booklet Milano con argomento Critica Letteraria
Prossime uscite su CRITICA LETTERARIA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280766229 Menabò. Quadrimestrale internazionale di cultura poetica e letteraria (2022). Vol. 11
Spettri del potere. Ideologia, identità, traduzione negli studi culturali Bianchi C. (Cur.) Demaria C. (Cur.) Nergaard S. (Cur.) - Booklet Milano, 2002 - Meltemi Ricerche
In questa raccolta vengono proposti al pubblico italiano alcuni saggi firmati dagli autori più significativi del "Cultural studies", la corrente disciplinare nata negli Stati Uniti che incrocia antropologia, filosofia, psicanalisi e critica letteraria. Slavoj Zizek, Homi K. Bhabha, Stuart Hall, G. C. Spivak, Barbara Godard e Lawrence Venuti affrontano in queste pagine tre punti essenziali della riflessione teorica dei cultural studies: la natura dell'ideologia e il suo ruolo nella formazione della conoscenza; le forme post-moderne dell'identità in un mondo sempre più ibrido e complesso; lo spazio culturale e politico della traduzione, intesa come il processo comunicativo tra sfere culturali diverse.
L'altra critica. La nuova critica della letteratura fra studi culturali, didattica e informatica Mordenti Raul - Booklet Milano, 2007 - Le Melusine
La critica letteraria non è sempre esistita e non esisterà per sempre. In queste pagine l'autore ricostruisce le circostanze - culturali, epistemologiche, sociali - che consentirono l'instaurarsi della critica letteraria, e dello stesso concetto moderno di "letteratura'. In quella "fondazione" vivevano già i limiti invalicabili della ragione borghese e quelli della divisione del lavoro e dell'antropologia signorile che su di essa si fonda. Così la crisi attuale (o la fine) della critica deve essere messa in rapporto con una situazione culturale e sociale radicalmente nuova, caratterizzata dal trionfo della globalizzazione capitalistica e dalla nuova retorica dei mass media: un assetto che l'autore (sulla scorta di Steiner) definisce "la cultura del berlusconismo", intrinsecamente opposta al discorso critico. Questa stessa crisi, che comporta il rischio di una "perdita secca" di testualità e di senso, può essere tuttavia giocata anche come un fattore di rottura e di liberazione (grazie all'apporto dei Cultural Studies, qui riletti alla luce di Gramsci): è la proposta di un'"altra critica", non solo impegnata a ricostruire la benjaminiana "tradizione degli oppressi" (contro la storiografia "dei vincitori") ma anche rivolta all'alterità, che appare come il più produttivo dei fattori conoscitivi. Alterità sociale, etnica, culturale, ma anche alterità fra le generazioni, che fanno della scuola e dell'università il luogo cruciale dello scontro.
Geografie letterarie De Fanis Maria - Booklet Milano, 2001 - Meltemi Ricerche
L'Istria raccontata da Biagio Marin, Chioggia narrata da Giovanni Comisso e la vocazione "modernista" dell'entroterra veneziano sono gli oggetti di studio di questo saggio di "geografia umanistica", una disciplina che fonde l'approccio scientifico a quello letterario per indagare le ragioni profonde del nostro essere "a casa", del nostro sentirci radicati in una località. L'uomo infatti modifica l'ambiente non solo con il suo lavoro, ma anche attribuendo a quell'ambiente particolare significati emotivi: i poeti e gli scrittori locali, attenti al paesaggio e alle emozioni che esso suscita, consentono quindi di comprendere come quei significati e sentimenti diventino patrimonio comune.