Libri di Vito De Meo
Bibliografia di Vito De Meo: tutti i libri in vendita online editi da Press Archeos con argomento Caste
San Fausto martire. L'arrivo delle reliquie e la genesi del culto De Meo Vito - Press & Archeos, 2018
Prodotto da Gruppo Salingolpe. San Fausto martire è venerato a Castellina in Chianti fin dalla seconda metà del Seicento e, dal XIX secolo, come santo patrono. Ben presto fu accolto dai castellinesi con immensa devozione e ogni anno, la seconda settimana di settembre, tutta la comunità si riunisce per rendere religioso omaggio ai resti mortali del santo-contadino del Cerreto. Pochissimo sapevamo in termini storici dell'arrivo di queste reliquie, destinate sin da subito alla profonda venerazione. Il saggio storico è il risultato di un'attenta e analitica ricerca sulle antiche documentazioni locali, prodotte dalle soppresse compagnie religiose (secc. XV-XVIII) di Castellina in Chianti. Le ricerche condotte dal dott. Vito De Meo hanno permesso l'individuazione di documenti inediti, per la prima volta individuati e studiati, inerenti il culto di san Fausto martire. Chi esattamente della nobile famiglia fiorentina degli Ugolini donò a Castellina il suo protettore? Che ruolo ebbe nella società del Seicento? Come mai l'origine di san Fausto si colloca proprio al Cerreto e non in altra località? Questi e tanti altri aspetti.
Otello Terzani. L'uomo che sfidò l'agraria. L'avvento del fascismo a Castellina in Chianti De Meo Vito - Press & Archeos, 2021
Prodotto da Gruppo Salingolpe. Il libro intende valorizzare un periodo storico comunemente conosciuto come "l'avvento del fascismo" in Italia, e che fu, per il paese di Castellina in Chianti, di estrema importanza sociale e politica. A raccontare direttamente i drammatici momenti di questo periodo è Otello Terzani, scalpellino originario di Arcidosso, inflessibile antifascista, i cui ricordi dattiloscritti ci permettono, finalmente, di avere una visuale chiara e precisa dei primi attacchi squadristi avvenuti nel senese. Il 4 novembre 1920, segna per Castellina in Chianti l'inizio del periodo fascista. "Castellina fu il primo comune in Italia a cadere nelle mani dei fascisti. Anche a distanza assai lunga di tempo, io rammento benissimo lo svolgimento delle cose di quel 4 novembre nefasto e del giorno successivo: perché vi partecipai in prima persona".
La Madonna del latte di Castellina in Chianti. Storia, studio e restauro De Meo Vito - Press & Archeos, 2018
Il quattrocentesco affresco della Madonna del Latte con angeli e i santi Giovanni Battista e Galgano, attribuito alla bottega fiorentina di Bicci di Lorenzo e, recentemente, al Maestro di Signa suo allievo, è il bene culturale, di tipo artistico, più importante della comunità di Castellina in Chianti. Il più antico ad essere ancora presente nel luogo di origine, cioè nella chiesa del SS. Salvatore, e quotidianamente fruibile al pubblico. Un'opera artistica meravigliosa per fattura, caratteri stilistici, iconografia e che testimonia, anche in questo piccolo ma suggestivo angolo di mondo, un evidente segno dell'esteriorità religiosa presso il quale, per ben sei secoli, il popolo si riuniva e si riunisce tutt'oggi con profonda devozione, creando momenti di riflessione e cordiali occasioni di aggregazione.