Libri di Dini
Bibliografia di Dini: tutti i libri in vendita online editi da Silvana con argomento Boldini Giovanni
Boldini. Lo spettacolo della modernità. Ediz. illustrata Dini F. (Cur.) Mazzocca F. (Cur.) - Silvana, 2015 - Cataloghi Di Mostre
Giovanni Boldini (Ferrara 1842 - Parigi 1931) ha goduto di una straordinaria fortuna nella sua lunghissima carriera. Amato e discusso dai suoi primi veri interlocutori, come Telemaco Signorini e Diego Martelli, fu poi compreso e adottato negli anni del maggior successo dalla Parigi più sofisticata, quella dei fratelli Goncourt e di Proust, di Degas e di Helleu, dell'esteta Montesquiou e della eccentrica Colette. A differenza di altri volumi dedicati al pittore ferrarese, questo catalogo si differenzia per una visione più articolata e approfondita della sua multiforme attività creativa, caratterizzata da periodi tra loro diversi, a testimonianza di un indiscutibile genio e di un continuo slancio sperimentale. Di Boldini si intendono valorizzare non solo i dipinti, ma anche la straordinaria produzione grafica, tra disegni, acquerelli e incisioni. Ampio spazio è dedicato alla prima stagione pittorica degli anni che vanno dal 1864 al 1870, trascorsi prevalentemente a Firenze a stretto contatto con i Macchiaioli. Dopo il definitivo trasferimento a Parigi, dove rimarrà per i restanti cinquant'anni, Boldini si afferma come uno dei maggiori interpreti della metropoli francese. Dalle scene di vita nella capitale alla grande ritrattistica, Boldini ha lasciato la testimonianza di un mondo e di una società che si raffigurò ricca, elegante, dandy, intellettuale, fino alla vanità esausta e malinconica, presagio di un malessere che anticipa la crisi di una civiltà.
Boldini e gli italiani a Parigi. Tra realtà e impressione. Catalogo della mostra (Roma, 14 novembre 2009-14 marzo 2010). Ediz. illustrata Dini F. (Cur.) - Silvana, 2009
Nel corso dell'Ottocento la Francia si trova a guidare il cammino dell'arte e costituire per molti Paesi, compresa l'Italia, un modello ineguagliato di civiltà. Per alcuni degli "artisti italiani di Parigi" - come li definisce il critico Diego Martelli in un noto reportage - il soggiorno nella capitale francese diventa un'importante occasione di aggiornamento culturale. Tra essi il più spregiudicato è Giovanni Boldini (1842-1931) che, entrato a far parte della scuderia del mercante Goupil, s'impone con gustose scenette in costume settecentesco, arrivando ben presto a rivaleggiare con il connazionale Giuseppe De Nittis, acclamato interprete della vie moderne attraverso le sue meravigliose vedute. Ben più sofferta invece la scelta artistica di Federico Zandomeneghi, la cui adesione all'impressionismo francese produce alcuni straordinari capolavori, nati in seno alla comunità artistica del caffè Nouvelle Athènes. Il volume propone un suggestivo percorso che si dipana attraverso i luoghi simbolo cari al mito della modernità francese - teatri, caffè, boulevards, ateliers - incontrando, oltre a quelle dei tre celebri artisti, le splendide opere di Vittorio Corcos, Antonio Mancini, Telemaco Signorini e di altri protagonisti della scena artistica di quegli anni.