Libri di Elio Dovere
Bibliografia di Elio Dovere: tutti i libri in vendita online editi da Cacucci con argomento Diritto Romano
Medicina legum (2) Dovere Elio - Cacucci, 2011
Alcune tracce dei primi concili cristiani, la storiografia ecclesiastica e i materiali del Codex Theodosianus osservati dal giurista anche col contributo delle pagine dei Padri della chiesa offrono informazioni sui modi della normazione del V secolo; esse si rivelano capaci di illuminare facce finora oscure dell'ordinamento dei Romani. Questa collezione di studi, centrata su precisi nuclei di ricerca - Credo cristiano e politica legislativa, stabilizzazione del diritto e materiali codificatòri -, testimonia un lunghissimo percorso scientifico interdisciplinare e costituisce, al tempo stesso, un comodo repertorio per gli studiosi del Tardoantico.
Il secolo breve del Teodosiano Dovere Elio - Cacucci, 2016
Il V secolo dell'era cristiana, se si guarda all'ordinamento giuridico romano, appare un periodo di snodo definitivo tra antico e moderno: una sorta di secolo 'breve' perché connotato, tra gli anni '20 e '30, da un'accelerazione culturale sconosciuta alle epoche precedenti. Apice di tale fenomeno fu la codificazione voluta da Teodosio II: una prima, ufficiale stabilizzazione del diritto tecnicamente complessa e politicamente consapevole. Questo, con altri temi di uguale rilievo, sono gli argomenti indagati nel volume. Tutti i saggi raccolti, cercando di fare un po' di luce su fonti e questioni tuttora in ombra, percorrono i cento anni del secolo del Codice Teodosiano, un periodo ancora oggi poco privilegiato dalla ricerca storico-giuridica.
Medicina legum. Materiali tardoromani e formae dell'ordinamento giuridico Dovere Elio - Cacucci, 2009
Fonti diverse per periodi e provenienza (le leggi del Codex Theodosianus, gli Acta del concilio ecumenico di Calcedonia, i trattati di papa Gelasio, le novellae di Giustiniano I, la storiografia bizantino-medievale di Niceforo Callisto Xantopulo: tutte recintate dall'immagine della "medicina legum" tratta da un editto dell'imperatore Marciano) vengono osservate in prospettiva nuova, con disponibilità da parte del giurista a cercare, anche nella storia della teologia o presso i Padri della chiesa, la risposta ai quesiti posti dai modi della normazione, capaci di lumeggiare facce finora oscure del tardo ordinamento dei Romani (secc. IV-V).