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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Marsilio con argomento Manuzio Aldo
Aldo Manuzio. Il Rinascimento di Venezia. Catalogo della mostra (Venezia, 19 marzo 2015-19 giugno 2016). Ediz. illustrata Beltramini G. (Cur.) Gasparotto D. (Cur.) - Marsilio, 2016 - Cataloghi
Il catalogo della mostra dedicata ad Aldo Manuzio a cinquecento anni dalla sua scomparsa è un omaggio al più famoso stampatore della storia dell'editoria. Racconta come il libro cambiò il mondo, e come e perché questo cambiamento avvenne a Venezia, città cosmopolita e porta fra oriente e occidente. Ma sarà soprattutto un viaggio nel mondo della cultura e delle arti a Venezia tra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento, in una stagione cruciale che vede protagonisti pittori come Bellini, Carpaccio e il più giovane Giorgione (con l'esordio del suo allievo Tiziano), illustri artisti stranieri in visita come Albrecht Dürer, intellettuali di respiro europeo come Erasmo da Rotterdam.
Aldo Manuzio. Il Rinascimento di Venezia. Catalogo della mostra (Venezia, 19 marzo 2015-19 giugno 2016). Ediz. inglese Beltramini G. (Cur.) Gasparotto D. (Cur.) - Marsilio, 2016 - Cataloghi
Aldo Manuzio. Il Rinascimento di Venezia. Catalogo della mostra (Venezia, 19 marzo 2015-19 giugno 2016). Ediz. inglese - Marsilio
Opulentia sordida e altri scritti attorno ad Aldo Manuzio Erasmo Da Rotterdam Braida L. (Cur.) - Marsilio, 2014 - Letteratura Universale. Albrizziana
Nel dicembre del 1507 Erasmo da Rotterdam bussò alla porta dell'officina veneziana di Aldo Manuzio. Desiderava conoscere l'editore che in pochi anni era diventato il punto di riferimento degli studiosi di tutta Europa. A lui voleva affidare un'opera cui teneva moltissimo: una versione rivista e corretta degli "Adagia", la raccolta di proverbi latini e greci e che sarebbe diventata uno dei più diffusi libri europei del XVI secolo. Per nove mesi Erasmo visse ospite di Manunzio lavorando all'interno della stamperia. Fu un incontro decisivo per la cultura europea che lasciò traccia profonda nell'umanista olandese, che più volte tornò su quell'incontro nei suoi scritti.