Libri sulla pittura
Testi sulla storia della pittura e le principali tecniche pittoriche
Tritume quotidiano. Opere pittoriche e disegni 2013-2014. Ediz. illustrata Esca Gennaro - Youcanprint, 2014 - Cataloghi D'arte
"... Non è uno scherzo che nel massimo della comunicazione e del rumore comunicativo che avvolge il pianeta con suoni-immagini di grande labilità e di piatto realismo, manchi comunicabilità proprio al comunicare artistico, cedano tutte le forme e le maniere, si discuta della fine stessa di quella parola detta e trascesa, di quel segno tracciato e trasvalutato che sono il punto oscuro-luminoso della comunicazione artistica. Come tende Gennaro Esca ad affrontare questo nodo, oggi intrecciato alle parole, voci, mani, gesti di tutti? Da parte sua è chiara una scelta né consolatoria, né cinica; non un facile avviluppare con un tratto continuo e sinuoso le difficoltà, non veli e panneggi (anche metaforici) che coprano le asperità, nodosità, contorsioni delle forme. Nemmeno tuttavia una contemplazione acerba e indifferente, cinica ed esterna, quasi un compiacimento per le forme torturate che esprimono il mondo e il tempo di questa stagione..." (Lidia Menapace)
Catalogo ragionato (1968-2008). Ediz. illustrata Esca Gennaro - Youcanprint, 2010
Catalogo ragionato (1968-2008). Ediz. illustrata - youcanprint
Il peso dell'aria. Omaggio ad Arthur Rimbaud. Ediz. illustrata Esca Gennaro - Youcanprint, 2010
L'aria ha un peso, che diminuisce solo quando ci si allontana dalla Terra. L'aria quindi non si riduce ad un concetto astratto; in essa vi è il pulsare dell'uomo, le sue emozioni, i suoi sogni, le sue brutalità: nel peso dell'aria si muove la vita. Dopo l'ultima personale di Castel dell'Ovo a Napoli (dicembre 2009, gennaio 2010) Il silenzio tra due pensieri, mostra con l'adesione del Presidente della Repubblica, Esca si pone ancora di fronte al tema, sempre ricorrente nella sua pittura, della vicenda umana, nella quale scava per trovare in profondità i sentimenti reconditi, i desideri sempre nuovi e le violenze subite da chi non ha armi né forza per reagire, di chi è dominato, di chi non vuole restare nella propria gabbia per sempre e si ribella. L'omaggio ad Arthur Rimbaud, poeta maledetto morto a 37 anni, sembra solo marginale, meno forse, nella poesia che traspare dai titolidelle opere. (Tratto dall'introduzione)