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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Firenze University Press con argomento Firenze Architettura
La villa di Galileo in Arcetri-Galileo's villa at Arcetri. Ediz. bilingue Godoli A. (Cur.) Palla F. (Cur.) Righini A. (Cur.) - Firenze University Press, 2016 - I Libri De «Il Colle Di Galileo»
La villa "Il Gioiello" si trova sulla collina di Arcetri vicino a Firenze: qui Galileo ha passato gli ultimi anni della sua vita, agli arresti domiciliari. L'architettura riflette lo stile del sedicesimo secolo: la struttura è di proporzioni generali misurate ed armoniche. La villa, restaurata di recente, pur essendo per Galileo una prigione, fu anche per lui un osservatorio, un luogo di studio e di riposo, nelle ore che passava ad aggiustare la vigna che cresceva fuori del cortile. Prefazione di Giacomo Poggi. Postfazione di Filippo Mannucci.
Teorie e sperimentalismo progettuale per la ricerca in tecnologia dell'architettura. Ediz. italiana e inglese Rossi M. (Cur.) Ottone F. (Cur.) - Firenze University Press, 2013 - Premio Ricerca Città Di Firenze
Il volume, che raccoglie riflessioni intorno al tema della città, intesa come campo di sperimentazione, traccia un panorama aggiornato della ricerca dottorale e post-dottorale in tecnologia dell'architettura, da cui traspare la volontà di offrire spunti teorici di ampio respiro e, contemporaneamente, testimoniare una vasta gamma di applicazioni specialistiche. Nell'approccio ambientale, che accoglie i suggerimenti dei territori valorizzandone la "cultura materiale", appare il tratto comune sul quale sono impostate molte delle tematiche di ricerca qui esposte.
De bonis lapidibus conciis. La costruzione di Firenze ai tempi di Arnolfo di Cambio. Strumenti, tecniche e maestranze nei cantieri fra XIII e XIV secolo Frati Marco - Firenze University Press, 2006 - Monografie. Scienze Tecnologiche
Fra XIII e XIV secolo si assiste nell'architettura fiorentina a un grande rinnovamento, i cui protagonisti sono i nuovi enti civili (i podestà stranieri) e religiosi (ordini mendicanti e cistercensi), che propongono una concezione dello spazio e metodi per la sua realizzazione originali. Arnolfo di Cambio, il grande interprete delle mutate esigenze urbanistiche e architettoniche della città, introduce nuovi modelli formali e tecnici che aggiornano improvisamente il patrimonio degli artigiani fiorentini. In particolare, il confronto fra la consistenza e la documentazione dei manufatti edilizi mostra l'importanza degli strumenti di lavorazione della pietra che possono svelare sconosciute paternità.