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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da De Luca Editori D Arte con argomento Arte
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791388310034 Oscar. Ediz. a colori
- 9791298623309 17 anni a maggio. Dario, Simone, Giulia e Sofia
- 9791282648042 Libera dal lavoro
- 9791282519090 Sai di vento
- 9791282517041 La tartaruga Carletta e la polpessa Lucy. Storia d'amore e di ecologia. Ediz. a colori
- 9791282452311 Il sacro nucleo di Amtara
- 9791282383103 Casa Galilei. Ateismo di un grande uomo. Dialoghi presunti
- 9791282232845 L'amore come l'arte. Un viaggio tra parole e versi nell'arte di amare
- 9791281966499 Facciamo che eravamo astrofisici. Ediz. a colori
- 9791281000872 Tavole a tavola
La necessità dell'arte oggi: rappresentare o presentare? Atti del Convegno (Roma, 7-8 novembre 2007). Vol. 1 Frattarolo E. (Cur.) - De Luca Editori D'arte, 2010 - Accademia Di San Luca
Il volume raccoglie le relazioni dei critici, storici dell'arte ed artisti, oltre agli interventi del pubblico durante il convegno svoltosi presso l'Accademia Nazionale di San Luca tra il 7 e l'8 novembre 2007. Il convegno, ideato da Leonardo Cremonini e a cura di Eleonora Frattarolo, ha voluto dare voce a perplessità e interrogativi sullo stato delle cose del "sistema" dell'arte contemporanea e sui sistemi che lo frequentano o lo disertano. Spesso in un passato anche prossimo l'arte ha rotto gli schemi del più vieto conformismo ed ha significato scarto, utopia, spietato sguardo sul mondo e sua re-visione. Cosa sta a indicare oggi la parola "arte", dato che un tutto indistinto, in assoluta indifferenza, viene chiamato "arte" e viene esposto nei luoghi deputati all'arte? E come mai al conformismo più esplicito di tanta pratica dell'arte i critici, sempre più propensi a sostituire l'esegesi e l'analisi con modi inventariali ed elencativi, rispondono quasi tutti allineati e conformi alle necessità di questa sempre più cinica "società dello spettacolo" che nello spettacolo ha inglobato anche la pratica dell'arte? Perchè questa storia recente, dove la presentazione dell'oggetto passivo ha preso il posto della rappresentazione del desiderio dell'individuo attivo, è diventata la storia della così detta creatività di un mondo impegnato nel consumo e nella sua pubblicità?