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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Guida con argomento Kant Immanuel

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  • 9791282519090 Sai di vento
  • 9791282232845 L'amore come l'arte. Un viaggio tra parole e versi nell'arte di amare
  • 9791281966499 Facciamo che eravamo astrofisici. Ediz. a colori
  • 9791281917583 Alla donna di grazia
  • 9791281000872 Tavole a tavola
  • 9791280973108 Il sapore del buio
  • 9791280550156 Silent western
  • 9791280507198 Lavorare con l'AI
  • 9791280447920 La santa alleanza. Come l'Islam ha già conquistato l'Europa
Il fenomeno e l'Opus postumum di Kant. Il passaggio trascendentale alla fisica libro
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LIBRO   9791255630739

Il fenomeno e l'Opus postumum di Kant. Il passaggio trascendentale alla fisica Franco Antonello   -  Guida, 2024  -  Ateneo/Ricerca

La scoperta di quest'opera postuma di Immanuel Kant è una tappa che segna il cammino nella filosofia. È un'opera che impressiona, poiché appare svolta con la dedizione e quasi l'ansia che si presta a qualcosa di impellente nella sua necessità, contro la quale il tempo invece incalzava. Aspetto centrale è il problematico 'fenomeno indiretto' o 'fenomeno del fenomeno'. Desiderava Kant verificare la compatibilità del 'fenomeno' previsto dalla Critica della ragion pura con il fenomeno 'indiretto'? Avendo Kant avvertito la "lacuna" nel sistema trascendentale, nell'Opus postumum intendeva fare una verifica della sua validità? Kant supererebbe sé stesso, nel senso che la "lacuna" da lui avvertita veniva scoperta e superata dal suo stesso sistema trascendentale e dalle sue stesse conquiste teoretiche, che in fondo sarebbero conquiste 'ermeneutiche', svolte nell'opera postuma?

€ 15.00 € 14.25
LIBRO   9788868664800

Chiaroscuri della ragione. Kant e le filosofe del Novecento Tarantino Stefania   -  Guida, 2018  -  Filosofie Europee

Sono molteplici i "sentieri" filosofici che l'idea di chiaroscuro traccia in questo libro: la costruzione di un pensiero che rinuncia programmaticamente al suo manifestarsi come volontà di dominio e alla sua presuntuosa univocità per aprirsi al movimento inarrestabile dei concetti e delle cose, del libero fluire dell'intuizione e delle sue oggettivazioni nella vita personale e nella storia; la costante fedeltà a un concetto, eminentemente kantiano, come quello di limite che si misura costantemente - per richiamare una famosa distinzione cassireriana - con l'infinita gamma delle funzioni del pensare e dell'agire più che con le ontologiche sostanze dell'essere intemporale; la scelta, infine, di spostare il confronto con Kant dal piano logico e gnoseologico a quello dell'antropologia, della politica e della concezione della storia. Solo a partire da questi presupposti si comprende come possa immaginarsi - secondo la scelta argomentativa e interpretativa dell'autrice - il collocarsi delle quattro filosofe lungo un comune percorso che sposta l'idea di sommo bene dal terreno metafisico alla «fondazione di una nuova cultura dei diritti e della politica». Prefazione di Giuseppe Cacciatore.

€ 15.00
LIBRO   9791255632764

Il fenomeno indiretto nell'Opus postumum di Kant. La dimensione trascendentale del fenomeno che potrà presentarsi come scienza Franco Antonello   -  Guida, 2025  -  Ateneo/Ricerca

Le tesi dell'opera postuma di Kant che sono enucleate in questo libro, e continuano dal libro precedente - Il fenomeno e l'Opus postumum di Kant. Il passaggio trascendentale alla fisica - ci portano a ripensare al senso del nostro rapporto al fenomeno, ritornando a ciò che è stato acquisito dalla Critica della ragion pura. Esse parlano infatti di un fenomeno del fenomeno, o fenomeno indiretto, che si apre nello spazio cognitivo del soggetto, come l'ineludibile e imprescindibile verità formale del fenomeno diretto stesso, che deve accompagnare a priori ogni fenomeno, tanto per l'esperienza quanto appunto per la costruzione del sistema dottrinale della scienza. Da questa intuizione Kant, verso la fine del suo impegno teoretico, comincia a non considerare più il passaggio dai principi metafisici alla fisica come il risultato più importante e ultimo dell'Opus, quanto invece che il fenomeno ha la sua verità formale a priori, quella della Critica maggiore, e un suo rappresentante a priori: è l'idea del fenomeno, che deve poter accompagnare a priori ogni fenomeno; si chiama fenomeno del fenomeno o fenomeno indiretto, ed è sua verità ideale. Kant capisce che il fenomeno indiretto può essere il ponte per la comprensione linguistica del fenomeno diretto di cui è rappresentante, nell'ambito della funzione logica del linguaggio fino al sapere della scienza. Egli si accorge di una possibilità emozionante, che nasce proprio dalla percezione drammatica della Kluft, come Lücke, come lacuna insuperabile fra i principi metafisici della scienza della natura e la fisica - in particolare manifestata nei Lose Blätter 3-4, 5, 6, 7, riuniti nel Convolut IV e nelle sue Lettere a Garve e a Kiesewetter; questa possibilità di cui parliamo giunse dalla sua stessa soluzione al problema: che l'Übergang, il passaggio, del formale a priori, delle forme trascendentali della Critica della ragion pura alla fisica dei fenomeni indiretti prevista dall'Opus postumum, sarà ben in grado di garantire il passaggio dei principi metafisici per la fisica, giustificando così l'Opus postumum, ma di inverare in modo geniale la Critica della ragion pura, senza modificarne in alcun modo l'impianto formale. Le presenti considerazioni sono delineate principalmente sui Convolute VII, X, XI.

€ 15.00