Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Carocci con argomento Alighieri Dante
Prossime uscite di
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256960996 Poemas
- 9788867671618 Pignolo e Schioppettino
- 9788830107519 Il bambino che aveva sbagliato fiaba
- 9788828219330 Omero non deve morire
- 9788822663078 Apollo, Dioniso e Ade
- 9783754407325 Ultimate watches. 45th Ed. Ediz. inglese
- 9783754406007 Bugatti. Ediz. inglese
- 9783754405505 Porsche. Ediz. inglese
- 9783754405499 Ferrari. Ediz. inglese
- 9781837292639 The mon lapin cookbook
Dante a Mezzogiorno. Il Regno di Sicilia nella Commedia Panarelli Francesco - Carocci, 2024 - Lingue E Letterature Carocci
A differenza di Petrarca e Boccaccio, Dante pare non si sia mai spinto a sud di Roma, ma durante l'esilio imparò presto a fare i conti con quanto accadeva nelle corti di Napoli e Palermo. La situazione politica del Regno di Sicilia, diviso tra Angioini e Aragonesi, ma con importanti richiami ai sovrani Altavilla e Svevi, è evocata già nel De vulgari eloquentia e torna più diffusamente nella Commedia. Il volume rilegge le tre cantiche per seguire il dipanarsi e le ragioni del rapporto di Dante con il Meridione d'Italia, con i due Regni che lo occupavano e soprattutto con le dinastie che governarono quei Regni. Il giudizio di Dante si espresse a chiare lettere in celebri terzine, che hanno contribuito a forgiare la secolare valutazione negativa sull'età angioina e sulle sue nefaste conseguenze per il destino del Mezzogiorno italiano e allo stesso tempo a rafforzare l'opinione positiva sui predecessori normanni. Re Roberto i d'Angiò, ad esempio, fu sì colui che coronò il sogno poetico di Francesco Petrarca, ma resta marchiato dalla sarcastica definizione dantesca di "re da sermone", ovvero sovrano incapace e bigotto.
Oltre la Commedia. Dante e il canone antico della lirica (1450-1600) Banella L. (Cur.) Tomasi F. (Cur.) - Carocci, 2021 - Lingue E Letterature Carocci
Il libro indaga la lettura, la circolazione, il riuso delle opere liriche di Dante - le rime e la Vita nuova, insieme al Convivio - tra la seconda metà del XV e il XVI secolo, tra Lorenzo il Magnifico e Torquato Tasso. Gli studi sulla ricezione di Dante tra Medioevo e prima età moderna si sono concentrati sulla Commedia, sulla tradizione dei commenti, sulle sue edizioni e illustrazioni. Tuttavia anche il Dante autore lirico entra a pieno titolo nella discussione letteraria e culturale al passaggio tra Quattrocento e Cinquecento, quando Petrarca sembra assurgere progressivamente a unico modello e la poesia lirica non solo è considerata, con l'epica, il più illustre tra i generi, ma altresì quello a cui si riconducono i migliori esempi di scrittura, perché in essa si raggiunge l'eccellenza dello stile. Seguendo le fortune del Dante rimatore e la sua influenza, il volume esamina sia i libri circolanti all'epoca e il modo in cui stampe e manoscritti sono stati annotati e utilizzati nel Rinascimento, sia la coeva produzione poetica e la sua integrazione, anche materiale, con i modelli del passato e in particolare con Dante.
Magnanimitade. Studi su un tema dantesco Forti Fiorenzo - Carocci, 2006 - Piccola Biblioteca Letteraria
Questo volume, uscito nel 1977 (e qui riproposto in anastatica), contiene la parte migliore degli studi danteschi di Fiorenzo Forti, agglutinati intorno al tema-chiave della "magnanimità", che è la "megalopsychia" dell'Etica Nicomachea di Aristotele, letta dall'Alighieri nel commento di san Tommaso d'Aquino. Prendendo le mosse da un'ineccepibile interpretazione della vera natura degli "spiriti magni" nel "nobile castello" del Limbo (Inferno IV), Forti attraversa e connette fra loro alcuni snodi essenziali dell'universo dantesco.