Libri di Marcello Fois
Bibliografia di Marcello Fois: tutti i libri in vendita online editi da Ilisso con argomento Ballero Antonio
Chi cerca i libri di Marcello Fois trova una delle voci più originali della narrativa sarda contemporanea, capace di esplorare la storia e l'identità isolana attraverso uno stile asciutto e tagliente. Seguire i libri in ordine cronologico di Marcello Fois permette al lettore di immergersi nell'evoluzione del suo impegno letterario, che spazia dal romanzo storico al giallo, offrendo una visione lucida e profonda dei legami familiari e dei mutamenti sociali della Sardegna nel corso del Novecento.
Biografia dell'autore
Marcello Fois nasce a Nuoro nel 1960. Laureato in Italianistica all'Università di Bologna, ha saputo coniugare l'attività di scrittore con quella di autore di testi teatrali, radiofonici e televisivi. La sua formazione accademica e la profonda conoscenza delle radici barbaricine permeano la sua intera produzione, portandolo a raccontare la storia della sua terra con uno sguardo critico e mai folkloristico. Nel corso della sua carriera ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Premio Italo Calvino e il Premio Dessì, affermandosi come una delle figure di riferimento della letteratura italiana contemporanea.
Stile di scrittura
I libri di Marcello Fois si distinguono per una prosa rigorosa, caratterizzata da un ritmo serrato e da un uso sapiente del registro linguistico. L'autore è celebre soprattutto per la saga della famiglia Chironi, iniziata con il romanzo Stirpe, dove la vicenda dei protagonisti si intreccia indissolubilmente con i grandi traumi del secolo scorso. Attraverso figure iconiche e memorabili, Fois scava nell'animo umano, rivelando la forza e la fragilità di personaggi che diventano simboli universali di una terra complessa e ricca di sfumature, capace di lasciare un segno indelebile nel panorama letterario nazionale.
Antonio Ballero. Lo sguardo fotografico del pittore. Ediz. illustrata Fois Marcello Novellu Salvatore - Ilisso, 2007 - Fotografia
Il volume si apre con un saggio corredato da una serie di fotografie in bianco e nero di ambito internazionale: l'occupazione della Sorbona e le manifestazioni degli studenti a Parigi nel '68, nomadi nel Sahara nel '63, Andrè Breton, poeta e fondatore del Surrealismo nel '56, e Luchino Visconti con Romy Schneider a Parigi nel '55. Il nucleo principale di immagini "dal taglio etnografico e antropologico" è invece incentrato sulla Sardegna degli anni '50 e '60. Orgosolo, Desulo, Laconi e Mamoiada sono agli occhi di Pablo Volta "comunità pastorali che si incontrano leggendo l'Odissea". Un ritratto dell'isola fatto con sguardo colto e universale, senza pregiudizi, lontano da stereotipi e da luoghi comuni, rivolto a tutti gli appassionati di Sardegna e di fotografia.