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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Electa con argomento Boetti Alighiero

Il gioco dell'arte, con mio padre Alighiero. Ediz. illustrata libro
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LIBRO   9788892827011

Il gioco dell'arte, con mio padre Alighiero. Ediz. illustrata Boetti Agata   -  Electa, 2024  -  Monografie Del '900

Il libro, dedicato al padre da Agata Boetti, è "un ricamo" che tra testi ed immagini sa ben rendere la caleidoscopica personalità di un maestro assoluto dell'arte del Novecento. Tutto o quasi tutto si sa della sua opera. Ma chi era Alighiero come padre? In questo volume Agata, la secondogenita del maestro, racconta il Boetti più privato e azzarda una inedita interpretazione della sua arte. Scopriamo così una dimensione ludica che pervade non solo l'opera ma anche la vita stessa di Alighiero e ci offre un'immagine inedita del maestro, ben diversa dallo stereotipo di padre. Scritto per i nipoti, perché imparassero a conoscere davvero il nonno al di là di mostre, cataloghi, archivi, il libro è corredato da un ricchissimo apparato iconografico, quasi integralmente inedito, di proprietà di Agata Boetti.

€ 25.00 € 23.75
Alighiero Boetti. Catalogo ragionato. Ediz. illustrata. Vol. 2/3 libro
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LIBRO   9788892822115

Alighiero Boetti. Catalogo ragionato. Ediz. illustrata. Vol. 2/3 Godfrey Mark   -  Electa, 2023  -  I Moderni E I Contemporanei

Con il secondo volume del terzo tomo prosegue il lavoro di archiviazione e lettura scientifica dell'opera di Alighiero Boetti, avviata nel 2009 sotto la direzione di Anna Marie Sauzeau e Jean-Christophe Ammann. La direzione scientifica della seconda parte del terzo tomo è affidata a Mark Godfrey, curatore della Tate Modern di Londra e autore di una monografia sull'artista nonché curatore dell'importante mostra internazionale Game Plan. Il lavoro intrapreso da Godfrey prosegue lungo la linea metodologica avviata dai suoi predecessori, seppur con alcune innovazioni legate a nuove interpretazioni dell'opera. L'ordinamento del volume, essenzialmente cronologico, dal 1980 al 1987, è articolato in dieci macro-capitoli nei quali trova collocazione un'ampia gamma di lavori che si caratterizzano per una dimensione quasi privata e che sono spesso su carta. Una grande quantità di fogli, di dimensioni e iconografie eterogenee raccontano un decennio cruciale per l'artista, caratterizzato da mutamenti lavorativi e personali, i quali confluiscono in una nuova vitalità creativa, come dimostrano i cicli La Natura è una faccenda ottusa, Le Calligrafie, Le Copertine, Le Clessidre cerniera e viceversa. Oltre alle opere su carta, sono presenti anche piccoli ricami, e i Remake Arte Povera . Alighiero Boetti (Torino, 1940 - Roma, 1994) è stato uno dei maggiori protagonisti dell'arte italiana del secondo dopoguerra. Si avvicina all'arte da autodidatta, coltivando numerosi interessi a cui si dedicherà nel corso della vita: dalla musica alla matematica, dalla filosofia all'esoterismo. Germano Celant lo include nella prima mostra del movimento Arte Povera presso La Bertesca di Genova nel settembre del 1967. Nei primi anni realizza sculture povere con materiali industriali, come eternit, ferro, legno e vernici a smalto. Nel 1971 compie un viaggio in Afghanistan e dà inizio al celebre progetto delle Mappe, una serie di arazzi che rappresentano il planisfero politico e che documentano, nel corso degli anni, gli spostamenti dei confini nazionali. Intessute per lui da un gruppo di donne afghane, le mappe sono per Boetti anche un motivo di riflessione sulla delega del lavoro manuale da parte dell'artista. Nel 1972 la sua arte subisce una svolta concettuale: l'artista comincia a firmarsi "Alighiero e Boetti". Quella "e" tra il nome e il cognome diventa manifesto dello scambio dialettico tra le due metà di se stesso: l'uomo e l'artista. Boetti è affascinato dai sistemi concettuali utilizzati dall'umanità per organizzare le proprie conoscenze e quantificare fenomeni non quantificabili. Molti dei suoi lavori, realizzati con i media più diversi (penna su carta intelata, cartoline, francobolli, tessuti), seguono precise "regole del gioco" e assumono spesso la forma di estenuanti esercizi di ripetizione di figure o simboli, basati su ritmi musicali o matematici. Incluso nella mostra capitale di Harald Szeemann When attitudes become form (1969), è stato sei volte presente alla Biennale di Venezia, con sala personale premiata nell'edizione del 1990 e un omaggio postumo nel 2001.

€ 280.00 € 266.00
LIBRO   9788891806369

Il gioco dell'arte. Con mio padre, Alighiero. Ediz. illustrata Boetti Agata   -  Electa, 2016  -  Monografie E Catalogues Raisonnés

"Mio padre aveva scritto: le cose nascono dalla necessità e dal caso. Questo libro è come il suo ricamo. Nato dalla necessità di trasmettere finalmente ai miei figli una parte importante della storia familiare attraverso la visione privata di un'opera che ormai appartiene al mondo intero e alla storia dell'arte. Parlare loro del nonno attraverso le sue opere e le sue spiegazioni: un'evidenza perché le sue opere erano lui ed erano anche i catalizzatori nella nostra straordinaria relazione. In questo libro il peso tra testi e immagini pende a favore di queste ultime: un'altra evidenza. Il mondo di Alighiero era fatto di immagini. Nato dal caso di averlo fatto leggere a due persone care che mi hanno incoraggiato a trasformare in un libro una lunga lettera fotocopiata in tre esemplari destinata ai miei figli, 'Il gioco dell'arte' è una raccolta di racconti affettivi che sono ormai felice di condividere, sentendomi dolcemente accompagnata da un papà boettiano, che era Jean-Christophe Ammann e da un fratello boettiano che è Hans Ulrich Obrist."

€ 24.90
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