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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Il Ponte Vecchio con argomento Fellini Federico
Il mare di Federico. La presenza del mare nei film di Federico Fellini & «cartoline» dalla Rimini balneare degli anni '60 Zanetti Gian Franco - Il Ponte Vecchio, 2021 - Ursa Major
Il mare è una voce della natura che ha ispirato nei secoli decine di poeti, scrittori e pittori, mentre nei cineasti, anche in quelli nati in una città balneare, non ha avuto un'influenza degna di nota all'interno della loro produzione cinematografica. Nell'opera di Federico Fellini, invece, il mare è una presenza mai ordinaria ma sempre carica di valenze significative che segnano le varie tappe della sua filmografia. Nella prima parte del libro, attraverso una carrellata dei film del Maestro riminese, viene osservato come questo elemento sia raccontato con la sfaccettatura di un personaggio vivo all'interno della sua articolata poetica, un'entità definibile come un "ponte" per l'altrove. Nella seconda parte, di taglio narrativo, vengono illustrate una serie di "Cartoline" della Rimini balneare degli anni '60, una rievocazione della memoria non nostalgica ma celebrativa, quale piccolo "Amarcord" dell'autore su quel colorato e contraddittorio, ma in fondo molto amato, decennio dell'Italia del dopoguerra. (Presentazione di Bruno Zanin)
Le radici di Fellini. Romagnolo del mondo Gori Gianfranco Miro - Il Ponte Vecchio, 2016 - Ursa Major
Federico Fellini, l'artista italiano del Novecento, se non più importante più famoso nel mondo, lascia la piccola patria (Rimini e più in generale la Romagna) alla fine degli anni Trenta, quando non ha ancora compiuto vent'anni. Intende dedicarsi al giornalismo, alla scrittura. Diventa, invece, il favoloso regista amato dai critici più sofisticati e dal pubblico comune. Allo stesso tempo la partenza insinua in lui un invincibile desiderio di ritornare. Non tanto nella realtà quanto nella finzione cinematografica che rappresenta la sua "verità" più intima e profonda. Per questo assai spesso viene definito "regista di Rimini" o "romagnolo". Non banalmente per la casualità di una nascita. Ma perché i suoi film intrattengono stretti legami con la terra natia che, come un fiume carsico, a volte splende, altre volte si cela. Nondimeno, anche quando essa non si mostra, lo spettatore attento non mancherà di ritrovarne le tracce indirette. Fellini fonda sul ricordo dell'infanzia e della giovinezza buona parte del suo cinema. Questo libro racconta le immagini e i suoni di questa storia che trova il suo apice in Amarcord, scritto con un altro romagnolo Tonino Guerra.