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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Quodlibet con argomento Celati Gianni
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281078352 Come co-creare usando il linguaggio segreto dell'universo
- 9791257500184 Incontri
- 9791256972432 Living multiculturalism during Covid. A story of an islamophobe living in Trudeau's Khalistan
- 9791256145713 Ricerca sulla giustizia politica, e sulla sua influenza sulla virtù generale e la felicità
- 9791254642498 I musicanti di Brema. Ediz. a colori
- 9791222930480 Vibe. I segreti dei legami forti in un mondo solitario
- 9788892251007 Fare la scelta giusta. Il coraggio di prendere decisioni
- 9788884249173 Guida dei ragazzi
- 9788859205241 Io amo mangiare
- 9788842831921 Colpa del danneggiato
Una cineasta delle riserve. Gianni Celati e il cinema Gimmelli Gabriele - Quodlibet, 2021 - Quodlibet Studio. Dietro Lo Specchio
Gianni Celati è uno scrittore cinefilo. Dai primi romanzi, ispirati alle slapstick comedies di Buster Keaton e Laurel & Hardy, fino ai saggi dedicati ai registi più amati (Antonioni, Wenders, Fellini), non ha mai smesso di indicare nel cinema un ingrediente fondamentale della propria poetica. Passato dietro la macchina da presa, ha realizzato un pugno di film singolari e inclassificabili, a metà strada tra fiction e non-fiction: fra questi, Strada provinciale delle anime (1991), Case sparse. Visioni di case che crollano (2003), Diol Kadd. Vita, diari e riprese in un villaggio del Senegal (2010). Alternando documenti inediti e testimonianze di amici e collaboratori, ricostruzioni storiche e puntuali analisi dei singoli film, Gabriele Gimmelli ripercorre il rapporto fra Celati e il cinema: la genesi delle opere, i progetti non realizzati, le collaborazioni artistiche e umane con Carlo Gajani, Luigi Ghirri, Giuliano Scabia, Alberto Sironi. Sullo sfondo, costante, la scommessa di una letteratura in grado di superare se stessa, capace di trasformarsi in voce, gesto o immagine. La sfida coraggiosa di uno dei maggiori e al tempo stesso inafferrabili narratori italiani d'oggi.
L'ascolto di una tradizione. Gianni Celati e l'Ulisse di Joyce Giorgio Simone - Quodlibet, 2025 - Quodlibet Studio. Lettere
«Un itinerario dal semplice al complesso»: così Gianni Celati definisce l'Ulisse di Joyce, e con le stesse parole si potrebbe descrivere il suo rapporto polimorfo e stratificato con il modernismo. Tra i tanti legami fra Celati e la produzione modernista, questo saggio sceglie di indagare il suo rapporto con il capolavoro di Joyce. Le riflessioni di Celati su questo romanzo intercettano vari indirizzi di ricerca contemporanei: visualità, oralità, parodia, regressione - tutti temi tipici dell'autore, e di fondamentale importanza nella riflessione letteraria del XX secolo, dal modernismo a oggi. Quella con l'Ulisse è d'altronde una relazione che puntella in più tappe l'intero percorso intellettuale di Celati, che si laurea con una tesi su Joyce nel 1965 e traduce Ulysses per l'Einaudi nel 2013. Non sorprende, dunque, che il nome dell'irlandese compaia nelle riflessioni sul comico e sul carnevalesco nella stagione degli anni Settanta. Per Celati, quella di Joyce è una regressione parodizzante, in aperta opposizione alla razionalistica e autoritaria civiltà borghese; una regressione che, mentre mette in scena il crollo del sapere occidentale, lo libera da dogmi e costrizioni. Proprio la capacità di porsi in dialogo con la stagione del primo Novecento, e con Joyce in particolare, rende Celati uno scrittore-saggista così importante: nella consapevolezza, come ha scritto lui stesso, «che l'ascolto di una tradizione e l'ascolto di una forma di pazzia siano la stessa cosa».