Libri di Gi
Bibliografia di Gi: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli con argomento Citta
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Città attrattori di speranza. Dalle buone pratiche alle buone politiche Girard L. F. (Cur.) You N. (Cur.) - Franco Angeli, 2006 - Uomo, Ambiente, Sviluppo
Questo libro vuole offrire un concreto messaggio di speranza per le nostre città, malgrado tutte le difficoltà che esse stanno incontrando: dalla crisi del lavoro a quella ecologico-energetica, alla crescita delle disuguaglianze sociali. La creatività della città (intesa innanzitutto come capacità innovativa in campo scientifico, tecnologico, economico ed artistico) è il motore della nuova economia urbana, il fondamento del suo futuro. Le idee creative trovano la loro esplicitazione operativa nelle "buone pratiche", che esprimono una capacità progettuale originale, in grado di massimizzare i risultati (in termini architettonici, urbanistici, sociali, ambientali) e, nello stesso tempo, di minimizzare i costi. Esse combinano ed integrano, in una strategia a somma positiva, obiettivi, esigenze, istanze, valori eterogenei, molteplici e conflittuali. Le buone pratiche costituiscono dei veri e propri modelli per proporre un cambiamento strutturale, orientando nuovi progetti e programmi. Dietro ogni buona pratica ci sono non solo innovazioni, ma la comunità, le reti sociali e civili. Inoltre, vi è un processo culturale, fatto di condivisione di idee e di valori, di produzione di senso e di significato, che ne hanno garantito il successo. Nel testo si evidenzia come le buone pratiche abbiano bisogno di nuovi strumenti e nuovi approcci per realizzarsi, ma soprattutto che non esiste alcuna strategia di sviluppo senza un fondamento culturale.