Libri di Gi

Bibliografia di Gi: tutti i libri in vendita online editi da Mimesis con argomento Levinas Emmanuel

Il dovere di non essere se stessi. La filosofia dell'«Il y a» nell'opera di Emmanuel Levinas libro
-5%
LIBRO   9788857534466

Il dovere di non essere se stessi. La filosofia dell'«Il y a» nell'opera di Emmanuel Levinas Gigante Marco   -  Mimesis, 2016  -  Filosofie

"La vera vita è altrove. Ma noi siamo al mondo". Sono queste le prime parole di "Totalità e Infinito", il capolavoro del '61 di Emmanuel Lévinas. Attraverso di esse è possibile cogliere non solo la cifra più autentica del suo pensiero ma anche la tensione che permea la filosofia fin dagli albori: il conflitto insanabile tra il dovere di essere sé stessi e il desiderio inesauribile di divenire altro da sé. Tenendo fermo lo sguardo sulla tragicità di questa scissione, il lavoro si propone di rileggere l'opera di Lévinas alla luce di un concetto che è in grado di restituire la portata della sua critica alla metafisica del Logos-, l'"il y a" (letteralmente c'è). Scopo del saggio è dunque quello di evidenziare il ruolo che quest'ultimo svolge non solo nell'elaborazione della figura etica dell'Altro, ma anche nella riapertura di quella interrogazione cruciale sull'essere come Identità che oggi, specie dopo la pubblicazione dei Quaderni di prigionia levinasiani, si pone con urgenza nel dibattito filosofico contemporaneo.

€ 15.00 € 14.25
LIBRO   9788857553467

Lévinas e la difesa dell'interiorità Bianchi Gianluca   -  Mimesis, 2019  -  Filosofie

La dimensione interiore non è mai trascurata nella filosofia di Lévinas: anzi, è il punto d'inizio e d'arrivo di un sistema che si presenta come una "difesa della soggettività". Quest'opera, invece, vuole essere una difesa dell'io in quanto io, o una difesa dell'interiorità. L'io può essere mortale e, al tempo stesso, infinito? Contro l'essere-totalità - somma di enti senza nome - Lévinas propone l'essere-infinito: l'unicità dell'io che si apre all'unicità dell'altro. Il passaggio dal fenomeno alla cosa in sé avviene nella sensibilità: se la sensazione è il particolare che non è mai due volte, l'altro è l'essere unico che non sarà mai un altro essere. Ma ciò non basta: è l'inizio - come linguaggio, come perdono, come eros - che dona all'io il suo trionfo. L'essere-per-altri e l'egoismo dell'io separato sono due aspetti possibili solo in funzione della loro co-presenza, ma l'essere-per-altri accade malgrado la morte, che rimane nascosta nel buio del suo segreto, senza conferire all'io un senso ultimo. Bisogna trovare quello che sembra il tassello mancante di un ingranaggio filosofico che potrebbe comunque rimanere inalterato. Ma in quest'opera è un tassello essenziale. Prefazione di Emanuele Felice.

€ 14.00