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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Edb con argomento Pace
Dizionario di teologia della pace Lorenzetti L. (Cur.) - Edb, 1997 - Dizionari E Concordanze
Struttura dell'opera: introduzioni delle 11 sezioni o discipline scientifiche; seguono, in ordine alfabetico, i 74 lemmi (per es. Amore) e al loro interno, sempre in ordine alfabetico, le voci ad essi pertinenti (per es. Carità è voce all'interno del lemma Amore, e appartiene alla sezione Teologia spirituale) infine, tre indici (dei lemmi, delle voci, delle sezioni). Va ricordato che ogni voce è corredata da una bibliografia essenziale utile per gli approfondimenti del lettore/ricercatore.
Enchiridion della Pace. Ediz. bilingue. Vol. 2: Paolo VI. Giovanni Paolo II Lora E. (Cur.) - Edb, 2005 - Strumenti
L'opera raccoglie i pronunciamenti più significativi dei papi sul tema della pace. Il primo tomo, già disponibile, prende avvio dal pontificato di Pio X. Il primo conflitto mondiale risveglia le coscienze: appare sempre più chiaramente l'irragionevolezza di ogni guerra. Benedetto XV, inascoltato dai belligeranti, si dimostra più realista e lungimirante dei governanti dell'epoca. Pio XI si scontra con le dittature e Pio XII conosce un conflitto di inaudita violenza. Giovanni XXIII, con l'enciclica Pacem in terris e il concilio Vaticano II, pone la questione su basi nuove: rivolgendosi a tutti gli uomini di buona volontà, egli dichiara improponibile una "guerra giusta"; anzi, che qualsiasi guerra moderna è "estranea alla ragione", escludendo che nell'era atomica se ne possa fare uso come strumento di giustizia. Su questa visione si snoda il cammino di Paolo VI, che istituisce, tra l'altro, la Pontificia commissione Iustitia et Pax e la Giornata mondiale per la pace, e di Giovanni Paolo II - i loro interventi costituiscono l'oggetto del secondo volume -, in un continuo crescendo che ci accompagna fino ai nostri giorni.
Enchiridion della Pace. Vol. 1: Pio X. Giovanni XXIII Lora E. (Cur.) - Edb, 2004 - Strumenti
L'opera raccoglie i pronunciamenti più significativi dei papi sul tema della pace a partire dal pontificato di Pio X. Il primo conflitto mondiale risveglia le coscienze: appare sempre più chiaramente l'irragionevolezza di ogni guerra. Benedetto XV, inascoltato dai belligeranti, si dimostra più realista e lungimirante dei governanti dell'epoca. Pio XI si scontra con le dittature e Pio XII conosce un conflitto di inaudita violenza. Giovanni XXIII, con l'enciclica Pacem in terris e il concilio Vaticano II, pone la questione su basi nuove: rivolgendosi a tutti gli uomini di buona volontà, egli dichiara improponibile una "guerra giusta"; anzi, che qualsiasi guerra moderna è "estranea alla ragione", escludendo che nell'era atomica se ne possa fare uso come strumento di giustizia. Su questa visione si snoderà il cammino di Paolo VI e di Giovanni Paolo II - i loro interventi saranno l'oggetto del secondo volume, di prossima pubblicazione -, in un continuo crescendo che ci accompagna fino ai nostri giorni.