Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Inschibboleth con argomento Nietzsche Friedrich
Prossime uscite su NIETZSCHE FRIEDRICH
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788867238941 Nietzsche e l'eterno ritorno
La stella ascetica. Soggettivazione e ascesi in Friedrich Nietzsche Lucci Antonio - Inschibboleth, 2020 - Passages
Agli "ideali ascetici" Friedrich Nietzsche ha notoriamente dedicato una durissima requisitoria nella terza dissertazione della sua "Genealogia della morale". Eppure, ad un'analisi più dettagliata, non è possibile ritrovare, in questo testo, neanche una singola occorrenza della parola "ascesi". È davvero possibile che il filosofo (e filologo classico) di Röcken abbia omesso casualmente una parola come askesis, tanto centrale per il pensiero filosofico greco, dal suo scritto polemico? Oppure il concetto di ascesi va interpretato in maniera differente rispetto a quello di "ideale ascetico", andando così a creare una costellazione teorica più complessa rispetto a quella che sembra configurarsi in un primo momento? Il presente lavoro si ripropone di effettuare una ricostruzione e discussione critica delle molte declinazioni dell'ascetismo presenti nel pensiero di Friedrich Nietzsche, tanto nelle opere a stampa quanto nei frammenti postumi: dall'ascesi greca di Pitagora e Orfeo, passando per quella (talvolta valorizzata, talvolta criticata) di Schopenhauer, fino ad arrivare alla decostruzione dell'ideale ascetico nella Genealogia della morale verranno prese in considerazione quelle che andranno a configurarsi come le molte ascesi di Nietzsche.
I profeti. Saggi su Poe, Nietzsche e Böcklin Hansson Ola Taglianetti L. (Cur.) - Inschibboleth, 2025 - Canone Europeo
Il volume raccoglie tre dei saggi più importanti e significativi della produzione di Hansson. Il primo saggio è incentrato sulla figura dello scrittore americano Edgar Allan Poe. Hansson analizza la poetica di Poe evidenziando come l'autore stabilisca una nuova norma nel gusto estetico dell'epoca, contaminando il bello, durante la creazione poetica, con il bizzarro, l'inusuale, l'orrido. Il secondo saggio, basato sulla figura e sull'opera di Friedrich Nietzsche, è uno dei più importanti della raccolta ed è fondamentale per la critica nietzscheana. Anche in questo caso Hansson parte da un cenno biografico per passare subito a una critica del pensiero di Nietzsche. La particolarità di questo scritto risiede nel fatto che Hansson lega insieme, in modo del tutto coerente, parti diverse delle opere di Nietzsche, a volte citando alla lettera, a volte rielaborando il materiale, dando un senso di evoluzione e continuità al pensiero nietzscheano. L'ultimo breve saggio, non meno importante, è sul pittore svizzero Arnold Böcklin. In realtà Hansson, partendo dall'analisi di alcuni dei suoi quadri più famosi, amplia il discorso, nell'edizione tedesca, alla creazione poetica e al processo che ne sottende la buona riuscita.
Vedere «da cento occhi». Nietzsche e la relazione Comerci Nicola - Inschibboleth, 2016 - Passages
Nietzsche impone alla filosofia un pensiero della relazione che pensa la relazione oggettiva senza cessare di esserne a favore della sostanza, né sorgendo in opposizione dialettica ad essa. Un pensiero della relazione consapevole che è soltanto attraverso "un" pensiero della relazione che la relazione può essere pensata, ma che rifugge tuttavia la tentazione di porsi come "il" pensiero della relazione che si pensa mediante "un" pensiero della relazione. Un pensiero che riconosce così l'impossibilità di porsi come nient'altro che "un" pensiero della relazione, e quindi un pensiero finito che, assumendola, tenta comunque di distanziarsi da tale finitudine, pur permanendo in essa. Quasi un pensiero interno ed esterno a se stesso, poiché nel pensare, e tramite il pensare, prende atto che sta pensando e mette in questione gli strumenti a cui ricorre per pensare. Ciò rinvia alla necessità per la filosofia di vedere "da cento occhi", secondo una traiettoria che dal mondo inorganico e organico raggiunge la socialità umana, in cui la relazione si apre alla sfera della politica. In vista di una democrazia che Nietzsche intende come "qualcosa di futuro", in chiave inclusiva e non escludente.