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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Marsilio Arte con argomento Kapoor Anish
Anish Kapoor. Untrue unreal. Ediz. a colori Galansino A. (Cur.) - Marsilio Arte, 2023 - Cataloghi
Dopo Napoli, Roma, Milano e Venezia Anish Kapoor approda a Firenze. Già abituato a realizzare progetti in contesti ricchi di storia, per la prima volta l'artista si confronta con un edificio del primo Rinascimento come Palazzo Strozzi, un vero simbolo della cultura umanistica. La sfida di Anish Kapoor, messa in atto con grande maestria, è quella di destabilizzare la visione rigorosa e simmetrica che sta alla base dello straordinario progetto rinascimentale. Il volume raccoglie i contributi di studiosi - Diane Bodart, Francesca Borgo, Rachel Boyd, Dario Donetti, Tommaso Mozzati e appunto Morgan Ng - esperti di Rinascimento che si sono confrontati con il processo creativo dell'artista. Le opere di Kapoor trascendono la loro materialità: pigmenti, pietra, acciaio riflettente, cera e silicone vengono manipolati, scolpiti, levigati, saturati e trattati mettendo in discussione il confine tra plasticità e immaterialità. E, come chiarito da Kapoor a Maurizio Cattelan che gli chiede da dove partisse e come prendesse vita il suo lavoro: «Alchimia, lavoro e materiali» perché nell'opera la materia «è stata sottoposta a una trasformazione alchemica. Il mix di psiche e materia è quella meraviglia che noi umani possiamo fare e che abbiamo dimenticato che possiamo fare». Il catalogo propone per la prima volta il lavoro di Kapoor in un rigoroso ed elegantissimo repertorio in bianco e nero alternato a riprese a colori degli allestimenti in mostra. Un racconto che si dipana dalle prime opere degli anni Ottanta fino a quella site specific realizzata per il cortile di Palazzo Strozzi.
Anish Kapoor. Untrue unreal. Ediz. inglese Galansino A. (Cur.) - Marsilio Arte, 2023 - Cataloghi
Dopo Napoli, Roma, Milano e Venezia Anish Kapoor approda a Firenze. Già abituato a realizzare progetti in contesti ricchi di storia, per la prima volta l'artista si confronta con un edificio del primo Rinascimento come Palazzo Strozzi, un vero simbolo della cultura umanistica. La sfida di Anish Kapoor, messa in atto con grande maestria, è quella di destabilizzare la visione rigorosa e simmetrica che sta alla base dello straordinario progetto rinascimentale. Il volume raccoglie i contributi di studiosi - Diane Bodart, Francesca Borgo, Rachel Boyd, Dario Donetti, Tommaso Mozzati e appunto Morgan Ng - esperti di Rinascimento che si sono confrontati con il processo creativo dell'artista. Le opere di Kapoor trascendono la loro materialità: pigmenti, pietra, acciaio riflettente, cera e silicone vengono manipolati, scolpiti, levigati, saturati e trattati mettendo in discussione il confine tra plasticità e immaterialità. E, come chiarito da Kapoor a Maurizio Cattelan che gli chiede da dove partisse e come prendesse vita il suo lavoro: «Alchimia, lavoro e materiali» perché nell'opera la materia «è stata sottoposta a una trasformazione alchemica. Il mix di psiche e materia è quella meraviglia che noi umani possiamo fare e che abbiamo dimenticato che possiamo fare». Il catalogo propone per la prima volta il lavoro di Kapoor in un rigoroso ed elegantissimo repertorio in bianco e nero alternato a riprese a colori degli allestimenti in mostra. Un racconto che si dipana dalle prime opere degli anni Ottanta fino a quella site specific realizzata per il cortile di Palazzo Strozzi.
Metafisica dello specchio. Anish Kapoor e la poesia delle superfici Leoni Federico - Marsilio Arte, 2023 - Dialoghi
Artista del non-oggetto, poeta della dualità, autore di opere sospese tra materiale e immateriale, Anish Kapoor esplora la soglia che divide e riunisce luce e ombra, maschile e femminile, concavità e convessità, in un incessante andirivieni di pieni e vuoti. I suoi oggetti sono dotati di una presenza incisiva e sottrattiva insieme: massimamente consistenti, capaci di imporsi con forza irrefutabile, allo stesso tempo e per lo stesso motivo possiedono una qualità evanescente, illocalizzabile, fantasmatica. Sembrano essere nel mondo, ma anche disegnare un passaggio in cui il mondo è destinato a riversarsi per scomparire o da cui sembra dover risorgere. Grazie a opere come Sky Mirror, Cloud Gate, Dirty Corner, l'inesauribile ricerca condotta dal maestro degli opposti ci consegna «la più chiara esperienza di noi stessi, il nostro ritratto più ovvio, più quotidiano». In un tempo in cui tutto è «crosta delle cose», in cui oggetti e persone parlano di sé attraverso la pelle, lo specchio riporta in superficie la profondità, quella forma scura, quel buco nero che racchiude le domande fondamentali sull'Essere.