Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Il Saggiatore con argomento Stravinskij Igor
Prossime uscite di
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257830113 Michel Vaillant. Nuova serie. Vol. 14
- 9791256732166 Louis Vuitton. 100 bauli da leggenda. Nuova ediz.
- 9791256210510 Flavor girls. Ediz. italiana
- 9788854985599 Un eroe del nostro tempo
Musica al presente. Su Stravinskij Locanto Massimiliano Vinay Gianfranco - Il Saggiatore, 2024 - La Cultura
«Io non vivo nel passato e neppure nell'avvenire. Sono nel presente.» Così, nel 1935, Stravinskij chiudeva la sua autobiografia, esprimendo il rifiuto di ogni spinta utopistica verso un futuro idealizzato ma anche il bisogno di non attardarsi su risultati artistici già acquisiti. Di non ripetere il proprio passato, anche a costo di ripercorrere quello altrui, rivisitando altri autori, altre culture, altre tradizioni, altre epoche. Oggi, a più di cinquant'anni dalla sua morte, Stravinskij resta uno dei compositori del Novecento più eseguiti, studiati, discussi, amati e odiati. La sua opera ha lasciato un'impronta profonda sulla musica contemporanea - non solo quella di tradizione «colta» - e ci accompagna, che ne siamo consapevoli o meno, in molte occasioni e circostanze. I saggi raccolti in questo libro ricercano le ragioni di questa ininterrotta attualità e le ritrovano in alcuni caratteri stilistici intrinseci della musica - la forte connotazione gestuale e corporea, la capacità di orientare la percezione del tempo, la tendenza a restare sempre riconoscibile nonostante i mille travestimenti - come nelle dinamiche della ricezione. Ne emerge il ritratto di un artista capace di captare, prevenire e persino condizionare le tendenze del pubblico, della critica e degli studiosi, e di negoziare costantemente la propria identità russa con le culture e le tradizioni con cui venne in contatto. Chiude il volume una raccolta di scritti di Stravinskij stesso, qui pubblicati per la prima volta in lingua italiana. Da essi traspare l'incessante sforzo dell'anziano compositore di confrontarsi con un mondo in continuo e turbinoso cambiamento: i pensieri di un artista che, pur avendo superato gli ottant'anni, sentiva di dover e poter ancora sorprendere e restare agganciato al «presente ».
L'orologio apollineo. Su Stravinsky Andriessen Louis Schönberger Elmer - Il Saggiatore, 2017 - La Cultura
Critici, musicologi e appassionati di musica hanno sempre guardato alla vita e all'opera di Stravinsky con cipiglio entomologico, mossi da una libido nominarteli che voleva ridurre quella vita e quell'opera in categorie, definizioni, etichette. Del resto Igor Stravinsky, nel corso della sua carriera lunga quanto il Novecento, ha giocato con la musica, attraversando generi e stilemi, alternando ritmi primitivi, propri della tradizione popolare russa, e sonorità neoclassiche: i suoi più alti esiti artistici vivono di contrasti apparentemente insanabili, di ossimori, di inesausta tensione. Proprio per questo, suggeriscono Louis Andriessen ed Elmer Schönberger nell' Orologio apollineo, la straordinaria pluralità di linguaggi che caratterizza l'opera di Stravinsky non può essere considerata frutto di una parabola creativa sezionabile in fasi distinte e contraddittorie: si tratta piuttosto di una consapevole espressione della molteplicità del pensiero creativo stesso. In queste pagine, sospese fra musicologia e romanzo - dove a romanzo si dia il senso di un modo buffonesco di vedere il mondo come arena di un perpetuo contrasto -, rivive il genio di Stravinsky, che fluisce nella sua musica sempre esprimendo una fortissima e consistente unitarietà di pensiero e di prassi compositiva. Per ascoltare Stravinsky bisogna quindi deporre ogni pregiudizio, sospendere le certezze, abiurare il pensiero dogmatico. Per ascoltare Stravinsky si deve, innanzitutto, ascoltare Stravinsky.