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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Bompiani con argomento Europa
Contro l'Europa Magli Ida - Bompiani, 2019 - Tascabili. Saggi
Scritto nel 1997 questo libro audace e provocatorio è un documento che ripercorre uno dei passaggi chiave nella storia della seconda repubblica: dopo il Trattato di Maastricht agli italiani è stato chiesto un grande sforzo per aderire alle direttive comunitarie (sacrifici economici, nuove tasse, compressione dei consumi). Ida Magli in un momento storico di europeismo convinto di tutta la classe politica sollevava numerosi dubbi sul progetto: siamo sicuri che l'Europa sia quel paradiso terrestre promesso? Il tenore di vita è davvero destinato a migliorare? E la disoccupazione? E la cultura delle minoranze? E la nostra identità? Domande alle quali a distanza di più di vent'anni si può provare a dare qualche risposta.
Contro l'Europa. Tutto quello che non vi hanno detto di Maastricht Magli Ida - Bompiani, 2001 - Tascabili. Saggi
La rinuncia alla sovranità nazionale, alla libertà e alla democrazia è alla base del Progetto-Europa. Di questi problemi in Italia non si è mai discusso a causa dell'assoluta censura instaurata intorno all'Unione Europea. Di fatto si dà per scontato che gli italiani, seguendo il destino della loro storia, debbano diventare succubi di un potere straniero. Questo libro, in forma di sintetico e aggressivo pamphlet, è il personalissimo tentativo di un antropologo per convincere gli italiani a riflettere su quello che il Trattato di Maastricht comporta: la possibile perdita di qualsiasi libertà e il rischio della frammentazione dello Stato... Nuova edizione aggiornata.
Storia dell'intolleranza in Europa Mereu Italo - Bompiani, 2000 - Tascabili. Saggi
Il libro, scritto tra il 1974 e il 1979 come "contrappunto ideologico" alla legislazione sull'emergenza, è un saggio di storia dedicato allo studio del "volto demoniaco del potere": si propone infatti di dimostrare che dietro gli ordinamenti penali degli stati europei si nasconde spesso una "violenza legale" giustificata con ragioni di Stato, di religione, di ordine pubblico e sociale. L'autore ricostruisce la storia secolare della legislazione contro gli eretici e contro i "diversi" soffermandosi particolarmente sulla politica di repressione del dissenso religioso messa in opera dalla Chiesa cattolica tra il 1542 e il 1642, ma suo intento è quello di dimostrare che la cultura dell'intolleranza si cela anche nel nostro attuale sistema penale.