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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Cesati con argomento Luzi Mario
Sulla prima scrittura poetica di Luzi. Dalla « Barca» a «Ebe» Corcione Noemi - Cesati, 2017 - Strumenti Di Letteratura Italiana
Il libro indaga sulla produzione poetica di Mario Luzi dai giovanissimi esordi sino all'originale prosa poetica di Biografia a Ebe. Poco più che ventenne, Mario Luzi esordisce con la raccolta di versi La barca (Modena 1935). Sono gli anni dell'ermetismo fiorentino in cui il poeta entra in contatto con i coetanei Piero Bigongiari e Alessandro Parronchi e i critici Carlo Bo e Oreste Macrì. Già dagli esordi è forte l'influenza leopardiana nella poetica di Luzi, soprattutto nella scelta dei titoli: Serenata di piazza d'Azeglio, Canto notturno per le ragazze fiorentine, Ultimo canto di Don Giovanni. Ma altrettanto presenti sono gli influssi stilnovistici, cui è dedicato un intero capitolo del volume. La barca vive ben tre stagioni: l'esordio nel 1935, una seconda edizione nel 1942 e un'ultima definitiva nel 1960, nella quale confluirà anche la seconda raccolta luziana del 1940, Avvento notturno, in cui le tematiche poetiche si avvicinano alla poesia francese di Rimbaud e, in particolare, di Mallarmé. Nel 1942 esce Biografia a Ebe, un originalissimo poemetto in prosa di influenza simbolista. E questa la prima stagione letteraria di Mario Luzi, non ancora trentenne, che troverà compiuta maturazione nei decenni successivi.
Mario Luzi e la parola Musarra Franco - Cesati, 2024 - Strumenti Di Letteratura Italiana
Il percorso poetico ed etico di Mario Luzi va da una prima fase nel segno di Petrarca ad una seconda fase nel segno di Dante; nelle due fasi si registra una diversa concezione del tempo empirico in relazione al tempo nella poesia, con conseguenti trasformazioni del tessuto metrico, sintattico e semantico del verso. Il passaggio dalla prima fase alla seconda avviene con la raccolta Nel magma (1966), che si apre già nella prima edizione del 1963 con la lirica programmatica Presso il Bisenzio. Negli ultimi anni si registra tuttavia, a partire da Frasi e incisi di un canto salutare (1990), una terza fase in cui Luzi si protende decisamente verso l'oltre, verso il trascendentale; sono poesie in cui convergono, s'intrecciano, il reale ed il metafisico, l'umano e il divino. Il particolare e il personale si sollevano a un livello universale grazie ad una originale, profonda interazione tra le componenti anche minime delle curve tonali, come pure delle sequenze metriche, sintattiche e semantiche. La rilettura delle poesie di Luzi si concentra, dopo una rapida analisi dei modelli nel primo capitolo, sull'uso che il poeta fa nelle tre fasi suddette della parola, del suo rapporto con la cosa e con la memoria. L'autore ha inoltre ritenuto opportuno segnalare le occorrenze e la funzionalità delle "parole nucleari", dando un elenco rappresentativo (anche se non esaustivo) della parola "vento" e delle unità morfosintattiche e metriche nelle tre appendici. Per non cadere in un eccessivo frammentismo si è effettuata un'analisi dettagliata del suo modo di operare in rapporto al paesaggio. Il volume dà anche un quadro dei rapporti umani del poeta con l'autore.
Luzi. Il demone filosofico Menicacci Marco - Cesati, 2007 - Operaprima
Luzi. Il demone filosofico - Cesati