Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli con argomento Violenza
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Questo mostro amore. I rapporti d'amore violenti in adolescenza Moretti Valerie Boschini Jacopo - Franco Angeli, 2018 - Educare Alla Salute: Strumenti Percorsi E Ricerche
Molti ragazzi, nel corso degli anni, hanno voluto affidarci i loro racconti d'amore violento. Da tutte queste esperienze nasce "Questo mostro amore" e il libro che avete tra le mani: un manuale che fonde l'indagine scientifica alla narrazione, per affrontare la problematica della violenza nelle giovani coppie. I ragazzi apprendono le competenze necessarie per formare relazioni positive con gli altri durante gli anni della preadolescenza e dell'adolescenza. Aiutarli a trovare modi sani per costruire amicizie e relazioni, anche intime, è vitale per la loro salute e sicurezza. Gli studi che abbiamo a disposizione lo confermano: l'aver vissuto relazioni affettive violente negli anni dell'adolescenza contribuisce all'abuso di alcol e droghe, allo scarso rendimento scolastico, ai disordini alimentari e al suicidio, come le cronache da tutto il mondo tristemente riportano. Come molte altre forme di violenza giovanile, anche quella all'interno delle coppie adolescenti è prevenibile. La prevenzione, inoltre, getta le basi per ridurre la violenza domestica in età adulta. Ecco perché il saper costruire relazioni sane e rispettose fin dalla giovane età è una necessità che ci coinvolge tutti. Il manuale si propone come strumento educativo e formativo, sia per i docenti che per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. La prima parte del volume descrive ed esplora il significato evolutivo dell'innamoramento adolescenziale, con un approfondimento sulla coppia violenta: quali sono le dinamiche che la caratterizzano e l'impatto che ha sulla vittima e sul carnefice. La seconda parte è una guida pratica per insegnanti: vi sono descritte le modalità di presentazione di un progetto di prevenzione e le attività da poter svolgere in classe con gli studenti. Il testo infine include la graphic novel "Se mi Ami", corredata dalle indicazioni per utilizzarla come strumento didattico coinvolgente e originale.
La sicurezza negli stadi. Profili giuridici e risvolti sociali Massucci Roberto Gallo Nicola - Franco Angeli, 2011 - Sicurezza Civile
Il volume analizza gli aspetti normativi, non solo italiani, legati ai fenomeni di violenza negli stadi ed è arricchito da una ricerca effettuata dalla Facoltà di Psicologia 2 dell'Università "Sapienza", in collaborazione con il Centro Nazionale di Informazione sulle Manifestazioni Sportive, su di un campione di circa 2.000 studenti delle scuole medie superiori. Dall'indagine è emerso, tra l'altro, che i giovani che si trovano ad assistere a scene di violenza, soprattutto verbali, tendono a non parlarne con nessuno (poliziotti, famigliari, amici) se non a scuola, molto probabilmente trovando nel corpo insegnante l'interlocutore privilegiato. Si conferma, dunque, il ruolo strategico della scuola nella correzione di comportamenti e abitudini trasgressive per la prevenzione della violenza. Se dal lato operativo la violenza negli stadi è stata affrontata con efficienza, grazie a una matura condivisione della sicurezza tra forze di polizia, società sportive, enti locali e associazioni, dall'altro si ha la consapevolezza di vivere un momento storico difficile nel quale il domani è quanto mai incerto per i giovani. Da questo presupposto deve scaturire una ferma volontà di rinascita morale, di conferma della responsabilità comune per riattribuire credibilità e autorevolezza alle istituzioni e alla scuola.