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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Mursia con argomento Campi Di Concentramento
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- 9791255213475 Cavie umane nei lager nazisti
Il ponte dei corvi. Diario di una deportata a Ravensbrück Massariello Arata Maria - Mursia, 2005 - Testimonianze Fra Cronaca E Storia
L'autrice, figlia di un socialista perseguitato dal fascismo, partecipò alla Resistenza a Milano, svolgendo propaganda illegale e organizzando rifornimenti per i partigiani. Arrestata con il suo gruppo nel 1944, Maria fu condotta nel campo di prigionia di Bolzano e da qui deportata nel lager femminile di Ravensbruck, 80 km. a nord-est di Berlino, dove negli anni fra il 1939 e il 1945 passano circa 130.000 donne e fanciulli di 21 nazioni. In questo diario l'autrice racconta il lungo calvario di sofferenze, dal terribile viaggio verso la deportazione ai tragici mesi trascorsi nei lager, al rischioso ritorno in patria.
Di là da quel cancello. I vivi e i morti nel lager di Dachau Melodia Giovanni - Mursia, 2015 - Testimonianze Fra Cronaca E Storia
Nell'ottobre del 1943 Giovanni Melodia, oppositore antifascista incarcerato dal regime, viene deportato a Dachau. È un K.Z., campo di concentramento dove vengono internati detenuti politici, comuni, ex militari prigionieri di guerra, il cui destino è essere schiavi di Hitler, pedine sacrificabili dell'immensa macchina nazista. L'autore racconta, con una lucidità drammatica, la sua esperienza nel lager, la distruzione della personalità, l'organizzazione sottile, capillare della trasformazione dell'uomo in cosa, la tragedia dell'essere umano che, spogliato della sua dignità, in perenne bilico tra vita e morte, perde la sua umanità e si trasforma da vittima in carnefice. A Dachau, una babele di nazionalità, gli italiani erano ultimi tra gli ultimi, schiacciati tra la macchina nazista e la violenza dei compagni di prigionia appartenenti a nazioni in guerra con l'Italia fascista. Il loro mondo oscuro è raccontato giorno per giorno con una scrittura asciutta, precisa, essenziale. È un racconto corale in cui emergono le voci disperate dei deportati, le urla dei Kapo, il sibilo della frusta, l'odore della fame, del freddo e della morte. Ma anche lampi di luce: il giovane Ivan, il violino di Schinoch, la storia di don Michele, le attività segrete di resistenza e sabotaggio.